March 8, 2013 / 3:33 PM / 4 years ago

Italia, comunità Cernobbio guarda a Grillo tra curiosità e timori

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di Luca Trogni

CERNOBBIO, 8 marzo (Reuters) - L'Italia come simbolo della reazione dei cittadini alle reiterate misure di austerità senza che si profili all'orizzonte uno scenario di crescita. Ma anche l'Italia caratterizzata da una incertezza politica che potrebbe sprofondarla in una recessione cronica.

Di fronte al risultato elettorale che rende difficile la formazione di un governo e che mette in evidenza il successo del Movimento 5 Stelle la comunità finanziaria riunita al Workshop Ambrosetti a Cernobbio si divide tra chi traccia bui scenari e prefigura nuovi attacchi ai titoli di Stato italiani da un lato e chi invita invece a prendere in considerazione la novità che porta con sè il successo di Beppe Grillo.

Punto unificante l'importanze dell'ombrello creato da Mario Draghi, dalla scorsa estate - con le parole sulla difesa irrinunciabile dell'euro - a ieri con le rassicurazioni sulla 'normalità' della situazione creatasi in Italia.

Ma sulla sostenibilità di questo mood dei mercati sorprendentemente positivo nei confronti dei Btp le opinioni divergono.

"L'Italia si sta muovendo verso nuove elezioni nei prossimi mesi .. in ogni caso l'anno" prevede Nouriel Roubini che vede nuovi picchi dello spread Btp/Bund in caso di vittoria di Grillo alle prossime elezioni. "Se vincerà e farà quello che dice che vuole fare, dal referendum sull'euro al reddito minimo o alla riduzione dell'orario di lavoro a 20 ore lo spread salirà alle stelle" commenta l'economista, storicamente nell'area dei pessimisti in tema di scenari futuri.

Ma nel giorno in cui il differenziale Italia/Germania torna sotto i 300 punti base per la prima volta dal lunedì post-elettorale c'è anche chi chiede di raccogliere il segnale lanciato dai cittadini italiani con il sostegno a Grillo per ricalibrare le scelte politiche. "E' interessante che una parte degli italiani voglia qualcosa di diverso. Se io fossi un politico a Bruxelles, Berlino o Francoforte presterei attenzione a questo" commenta Jim O'Neill, presidente di Goldman Sachs Asset Management. "Se si vuole dare al mondo un futuro migliore certamente bisogna ascoltare quello che vuole la gente e i policy maker devono adattarsi alle circostanze. Penso che sia uno sviluppo alquanto positivo".

L'uomo di Goldman, famoso per la creazione dell'acronimo Bric, sottolinea che "la zona euro non può sopravvivere con un'austerità costante in tanti paesi" e mette al centro del dibattito l'uscita dalla recessione che caratterizza l'Europa meridionale.

"L'Italia ha bisogno di crescita così come la Spagna e il Portogallo: ci deve essere qualcosa che toglie il focus dall'austerity".

E lo stop all'austerità è anche la parola d'ordine di Jim Fowles, AD di Citi per l'area di EMEA.

"L'Italia ha fatto tutto quanto poteva fare in termini di aumento delle tasse. L'importante è che il prossimo governo non faccia passi indietro rispetto a quanto è stato raggiunto e cominci con un altro tipo di riforme, riforme che possono migliorare la produttività del lavoro, ridurre la burocrazia e rendere più facile l'avvio di nuove iniziative imprenditoriali".

Enrico Giovannini, presidente Istat dopo una lunga esperienza all'Ocse, evidenzia la necessità di risolvere i problemi legati "al funzionamento della pubblica amministrazione e della giustizia", quelli che oggi tengono lontano gli investitori stranieri.

E sui tempi e sull'ipotesi di un governo pronto a lavorare su questi temi nessuno si sbilancia.

- hanno collaborato Lisa Jucca, Francesca Landini

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

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