Italia, Dbrs taglia rating a 'A low' da 'A', trend negativo

giovedì 7 marzo 2013 18:24
 

MILANO, 7 marzo (Reuters) - L'agenzia di rating Dbrs ha tagliato il rating a lungo termine sull'Italia a 'A low' da 'A' e ha confermato il trend negativo.

Inoltre Dbrs ha confermato il rating a breve termine a R-1 (low) con trend stabile.

Dbrs è l'ultima delle quattro agenzie utilizzate dalla Bce a tenere il rating del debito sovrano italiano a lungo termine al livello 'A'.

Dbrs aveva già tagliato il rating dell'Italia lo scorso 8 agosto, portandolo ad 'A' da 'A hight'.

"Il taglio del rating riflette la valutazione di Dbrs di un marcato deterioramento del profilo creditizio Italiano e delle prospettive", ha detto l'agenzia canadese.

Due sono i fattori di questo downgrade: per primo le incertezze politiche emerse dopo le elezioni del 24-25 febbraio che mettono in dubbio le capacità del governo ad approvare le riforme strutturali necessarie a sostenere la produttività nel lungo termine, dice l'agenzia di rating.

In secondo luogo Dbrs cita l'effetto di una prolungata recessione sul debito pubblico che è salito al 127% del Pil nel 2012.

Il trend negativo riflette infine il rischio che il perdurare delle incertezze politiche in una quadro di crescita debole possa rinviare la stabilizzazione del debito.

La Banca centrale europea tiene conto della valutazione di quattro agenzie di rating - Dbrs, Fitch, Moody's e S&P - sia per decidere l'idoneità dei titoli da dare a garanzia nelle sue operazioni di rifinanziamento, sia per valutare la portata degli haircut da applicare ad essi.

In particolare per quanto riguarda l'idoneità occorre che i titoli dati a garanzia abbiano almeno il rating 'BBB-', cioè il livello di 'investment grade', mentre per gli haircut scatta un loro incremento se si esce dal gruppo 'A' dei rating. La regola generale della Bce è che vale il rating migliore di una delle quattro agenzie.

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