PUNTO 2-Bce ha discusso taglio tassi ma non si "lega mani"-Draghi

giovedì 7 marzo 2013 17:50
 

(aggiunge dettagli da conferenza stampa, contesto)

FRANCOFORTE, 7 marzo (Reuters) - L'opzione di un taglio dei tassi di interesse è stata discussa dal direttivo della Bce, ma al momento la banca centrale non si lega le mani su un eventuale nuovo intervento espansivo, anche nel caso in cui non dovessero giungere a breve segnali di miglioramento sul fronte economico.

Lo ha detto il presidente Bce Mario Draghi nella conferenza stampa seguita alla riunione odierna del direttivo della Bce cha ha deciso di lasciare invariati i tassi di interesse.

"Ne abbiamo discusso... il parere prevalente è stato quello di mantenere i tassi invariati", Ha risposto a chi gli chiede se si sia parlato di nuove misure espansive e se il verdetto sui tassi sia passato all'unanimità o a maggioranza.

Di più: il consesso dei banchieri centrali ha preso in esame nuovamente l'ipotesi di portare in negativo il tasso sui depositi, per poi però giudicare che potrebbe avere "gravi" conseguenze indesiderate.

La banca centrale, del resto, come sicuramente gli investitori ormai da tempo ricordano, "non prende mai impegni ex ante".

"Il passo della ripresa economica è a grandi linee immutato e le proiezioni sull'inflazione in linea con gli obiettivi di politica di medio termine", spiega Draghi.

Il quadro economico non differisce sostanzialmente da quello tratteggiato i mesi scorsi. Partendo da questo assunto, Francoforte manterrà un orientamento di politica monetaria espansivo e porterà avanti finché necessario lo schema 'a rubinetto' per il collocamento della liquidità che le banche richiederanno.

Le ultime indicazioni dalle indagini congiunturali, ripete Draghi, confermano una stabilizzazione su livelli bassi, mentre una "graduale ripresa dovrebbe cominciare nella seconda parte del 2013".   Continua...