PUNTO 1-Governo, meglio nuovo voto se alternativa è stop riforme - Monti

mercoledì 6 marzo 2013 16:35
 

* M5s non appare lontanamente in grado affrontare problema riforme

* Italia non è ingovernabile, parola spetta a Capo dello Stato

* Paese eviti ricorso a scudo anti spread (Aggiorna con dichiarazioni, contesto)

di Roberto Landucci

ROMA, 6 marzo (Reuters) - Mario Monti non dice ancora quale governo possa avere l'appoggio del suo gruppo centrista, che ha preso il 10% alle elezioni, ma pone un limite che sembra una pregiudiziale verso Beppe Grillo: meglio tornare alle urne che avere un esecutivo anti europeista e contrario a portare avanti le riforme strutturali di cui l'Italia ha bisogno.

A nove giorni dalle elezioni inconcludenti del 24 e 25 febbraio, il premier uscente mostra comunque un cauto ottimismo circa un accordo tra forze politiche per il nuovo governo.

"La mia risposta è che dipende dall'alternativa", ha risposto Monti in una conferenza stampa nella sua sede di Scelta civica a chi chiedeva se l'Italia possa permettersi nuove elezioni con le tensioni sui mercati che persistono.

"Ogni elezione comporta un arresto dei processi decisionali. Se l'alternativa fossero un governo e una maggioranza orientati a interrompere il tragitto europeo dell'Italia e a interrompere quello delle riforme credo che sarebbero meglio nuove elezioni", ha detto il senatore a vita e leader di Scelta civica.

L'uscita pubblica di Monti coincide con la riunione della direzione del Pd, dove il segretario Pier Luigi Bersani ha confermato le sue avance al Movimento 5 stelle di Grillo per avere il suo appoggio in un nuovo governo a guida centrosinistra, chiudendo il dialogo con la destra.   Continua...