PUNTO 3-Voto, Bersani chiude a Pdl, rilancia governo cambiamento

mercoledì 6 marzo 2013 19:03
 

* Per il segretario il Pd non è riuscito a intercettare disagio sociale

* Irrinunciabile una correzione della politica europea di austerity

* L'aggiustamento del deficit e del debito sono obbiettivi di medio termine

* Emergenze programmatiche sono economia reale e occupazione

* Nessun "piano B" per altro governo possibile, se fallisce questa proposta (Aggiorna con fine riunione, voto direzione)

di Massimiliano Di Giorgio

ROMA, 6 marzo (Reuters) - Il segretario del Pd Pier Luigi Bersani ha escluso oggi la possibilità di un accordo di governo con il Pdl Di Silvio Berlusconi, lasciando invece la strada aperta al dialogo con i montiani e il Movimento Cinque Stelle, e ha rilanciato un programma di governo "di cambiamento" in otto punti che corrisponde in larga parte a quanto il centrosinistra ha proposto prima del voto.

Prima di ottenere il mandato pieno della direzione, che dopo quasi otto ore di dibattito ha approvato la sua relazione con un solo astenuto e nessun contrario, il candidato premier del centrosinistra ha detto che non c'è alcuna "ipotesi B" per il governo, se non quella proposta dal Pd.

"Da questa riunione di ipotesi B non ne sono venute, è venuta un'iniziativa A. Dopodiché non è proibito vedere delle difficoltà", ha detto Bersani.   Continua...