Centrosinistra al governo con M5s o si torni a votare - Vendola

lunedì 4 marzo 2013 08:22
 

ROMA, 4 marzo (Reuters) - Il centrosinistra deve governare con il Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo, oppure è meglio tornare rapidamente a votare, ha detto in un'intervista pubblicata oggi il leader di Sel Nichi Vendola, che ha bocciato l'ipotesi di un "governo del presidente".

"Sì, e senza passare per abbracci disperati come il governissimo Pd-Pdl: l'autoconservazione del sistema, per il popolo del centrosinistra, è inaccettabile", ha risposto Vendola a una domanda di "Repubblica" sul ricorso al voto se non dovesse andare in porto un'intesa con i "grillini".

"Torneremmo al voto, così, mantenendo aperta la possibilità che la nostra possa essere la risposta giusta alla richiesta fortissima di cambiamento, e che stavolta è stata in gran parte intercettata da Grillo".

Per Vendola, i temi di possibile accordo tra il centrosinistra - che ha la maggioranza assoluta dei seggi alla Camera ma non al Senato, dove non sarebbe sufficiente neanche un'alleanza coi centristi del premier uscente Mario Monti - e il M5s vanno "dal reddito di cittadinanza alla riduzione dei costi della politica", dall'antitrust alla legge sul conflitto d'interessi, dalla riforma dei partiti al taglio degli F35, passando per investimenti su ammortizzatori sociali e scuole".

Ieri il candidato premier del centrosinistra Pier Luigi Bersani ha detto che non intende fare accordi fuori dal Parlamento con il M5s, a cui chiede di decidere cosa intende fare, pena l'immediato ricorso al voto.

"Lo dico io prima di Grillo... io non apro tavolini, non sto qui a scambiare sedie. Decida cosa fare, altrimenti andiamo tutti a casa, anche lui".

Il segretario del Pd ha escluso anche nuovi accordi con il Pdl dopo la fase del governo Monti.

Oggi Grillo è atteso a Roma per una riunione con i neo-parlamentari del M5s.

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