PUNTO 1-Voto, Bersani chiude la porta a governo larghe intese

venerdì 1 marzo 2013 09:19
 

* Bersani: io premier di governo minoranza con piano in 8 punti

* Ue metta lavoro al centro, rientro deficit e debito vengono dopo

* Rilancia legge elettorale su modello francese, ma si tratta (Aggiunge dichiarazioni e contesto)

ROMA, 1 marzo (Reuters) - Guidare un esecutivo "di minoranza o di scopo" con un programma in otto punti sui quali chiedere la fiducia delle Camere ai partiti che vorranno accordarla, ma nessun governissimo di larghe intese.

E' la linea di Pier Luigi Bersani, arrivato primo alle elezioni ma senza la vittoria in tasca, che il segretario del Pd proporrà mercoledì prossimo alla Direzione del partito, e poi al Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, cui spetta il compito di assegnare l'incarico di capo del governo.

"Chiamatelo come volete: governo di minoranza, governo di scopo, non mi interessa. Mercoledì prossimo lo proporrò alla direzione, poi al Capo dello Stato. Io lo chiamo un governo del cambiamento che mi assumo la responsabilità di guidare, che propone sette o otto punti qualificanti e chiede in Parlamento la fiducia a chi ci sta", spiega stamani Bersani in una intervista a Repubblica.

Il segretario del Pd, che ha una larga maggioranza a Montecitorio grazie al premio assegnato dal 'porcellum' ma non è autosufficiente in Senato, apre a una discussione sulla presidenza delle Camere a Pdl e Movimento 5 Stelle ma pone un veto fermo a ipotesi di governissimo che possano coinvolgere il Pdl di Silvio Berlusconi. "La responsabilità lui non la concepisce al di fuori degli interessi suoi e dei suoi. Dunque, lo voglio dire con assoluta chiarezza: l'ipotesi delle larghe intese non esiste e non esisterà mai".

"Proposte di governissimo finora non ne ho sentite. Sarebbero la morte del Pd...Serve un governo di combattimento e io sono pronto a guidarlo".

E sulla convergenza con Grillo - che l'ha chiamato 'morto che cammina', vuole 'tutti a casa', e ieri ha provocatoriamente invitato Pd e Pdl a votare la fiducia al primo governo targato M5S - dice: "Ora che dentro la casa c'è anche lui dica se vuole andare via anche lui o se è interessato a ristrutturare la casa".   Continua...