Pd non crede a intesa con Pdl, da Bersani proposta per governo a tempo

martedì 26 febbraio 2013 15:06
 

* Bersani punta a Chigi e pensa a reggente Pd

* Si valuta intesa con Grillo

di Massimiliano Di Giorgio

ROMA, 26 febbraio (Reuters) - In attesa di conoscere i primi commenti di Pier Luigi Bersani sui risultati del voto, che ha visto il Pd vincere di misura alla Camera e restare senza maggioranza al Senato, il partito s'interroga sui passi da compiere e sulle possibili alleanze.

Bersani, che ha deluso le aspettative pre-elettorali, punta comunque a palazzo Chigi e sembra pronto a nominare un reggente per velocizzare il rinnovamento di un partito che dal 2008 a oggi ha perso circa tre milioni e mezzo di voti a Montecitorio.

Ieri sera, il numero due del Pd Enrico Letta era sembrato sensibile a un'apertura verso il Movimento Cinque Stelle di Beppe Grillo, lanciando due temi per il futuro governo a guida Pd: il superamento delle misure di austerity e un ritorno alla "credibilità" della politica dopo una stagione di scandali.

Oggi anche altri esponenti indicano la necessità di "larghe intese" con tutti a partire dal M5s.

"L'idea di una maggioranza senza Grillo è impensabile. Non so se qualcuno lo pensa, nel Pd, ma io sono contrario. L'idea di un governo Pd-Pdl, anche con la lista Monti nel caso, non esiste in natura", ha detto a Reuters Matteo Orfini, membro della segreteria del Pd.

"O si dà vita a una fase costituente breve con tutti in cui ci si mette d'accordo con tutti, Grillo compreso, e poi si va a votare, oppure salta la baracca".   Continua...