MARKET VIEW 3 - Voto, la comunità economico-finanziaria dopo scenario Senato

lunedì 25 febbraio 2013 19:06
 

MILANO, 25 febbraio (Reuters) - Le ultime proiezioni sul voto al Senato indicano una maggioranza non possibile in questo ramo del Parlamento a meno di una grande coalizione o di alleanze esplicitamente escluse in campagna elettorale.

Di seguito i commenti da parte di esponenti della comunità economico-finanziaria.

MASSIMO CONTINOLO, AD Titan Capital Management

"A mio avviso, il risultato elettorale non ha grande influenza sulle decisioni europee. L'Italia avrà una situazione di non governo, che, tutto sommato, non vedo così drammatica. Comporta qualche problema, ma l'Italia non è in grado di mettere in pericolo l'Unione Europea. Ha un'influenza ridotta. Ci saranno pressioni sullo spread, frutto della speculazione, ma francamente non vedo una situazione drammatica, letta in un'ottica europea. Ci si deve un po' preoccupare per le pressioni sui titoli di Stato, mentre la borsa di Milano oggettivamente pesa poco.

Penso che ci sarà un effetto di breve. Diverso sarebbe il caso di un governo dichiaramente anti-europeo, come uno a guida Movimento Cinque Stelle. Ma ci stiamo muovendo all'interno del quadro europeo. Non mi sembra particolarmente preoccupante, non vedo conseguenze gravi, solo un po' di confusione".

TRADER SUL MERCATO AZIONARIO A MILANO

"La situazione che emerge dalle proiezioni è molto brutta, anche se i dati reali sono diversi. dobbiamo aspettare i numeri veri. Se però i risultati si confermano così, ci troviamo in una situazione di ingovernabilità. Oggi abbiamo visto scambiato quasi 60.000 lotti sul futures sul FTSE Mib e l'indice ha registrato oscillazioni clamorose.   Continua...