PUNTO 1-Voto, Monti: da Merkel nessuna interferenza, non cerco sua benedizione

giovedì 21 febbraio 2013 15:46
 

* Prematuro parlare di alleanze, non essenziale stare al governo

* Vittoria di Grillo o Berlusconi sarebbe preoccupante

* Dal tedesco Schauble endorsement al governo tecnico (Aggiorna con dichiarazione Schaeuble)

ROMA, 21 febbraio (Reuters) - Dopo aver detto ieri, suscitando un vespaio, che la cancelliera tedesca Angela Merkel non ha "nessuna voglia di vedere arrivare il Pd al governo", Mario Monti chiarisce di non avere bisogno di nessuna 'benedizione' da Berlino per decidere se e con chi collaborare per formare il nuovo governo.

Il premier uscente precisa, sul possibile esito del voto del 24 e 25 febbraio, che è ancora prematuro parlare di alleanze e, per la prima volta, ammette di non puntare necessariamente a stare nel governo con la sua lista Scelta Civica.

"So bene che la cancelliera Merkel non interferisce con le elezioni italiane o di altri paesi. Ieri ho voluto smentire Berlusconi secondo il quale io avrei deciso con la benedizione della Merkel di collaborare con il Pd. Questo è errato", ha detto Monti al Corriere tv.

"Io proteggo la signora Merkel da ogni minimo coinvolgimento nelle elezioni italiane. Né io né Bersani avremmo bisogno per accordarci, cosa che non si sta verificando, della benedizione della Merkel, né di Berlusconi", ha precisato Monti ricordando che comunque la cancelliera e il Cavaliere fanno parte in Europa della stessa famiglia del Ppe.

Dalla Germania, comunque, oggi è arrivato un sostanziale endorsement per il premier uscente: quello del ministro delle Finanze Wolfgang Schaeuble.

"Le cose sono andate bene. L'Italia con le riforme [del governo Monti] ha fatto progressi", ha detto il ministro tedesco, che però non ha voluto commentare la candidatura di Silvio Berlusconi, parlando a un convegno di giovani.   Continua...