Mps, Pd non pagherà alcun prezzo elettorale per vicenda - Bersani

giovedì 21 febbraio 2013 13:39
 

ROMA, 21 febbraio (Reuters) - Il candidato premier del centrosinistra e leader del Pd, Pier Luigi Bersani, è convinto che il suo partito non pagherà alcun prezzo politico alle elezioni di domenica e lunedì per lo scandalo del Monte dei Paschi di Siena.

"A me non risulta, l'episodio è grave, ma si è visto strada facendo che il Pd non c'entrava niente", ha detto oggi Bersani rispondendo a una domanda sull'eventuale "prezzo politico" che il partito pagherà per la vicenda Mps nel corso della trasmissione di Radio2 "28 Minuti".

"Se la magistratura accerterà che ci sono manager infedeli, la responsabilità non può essere data alle amministrazioni locali", ha detto il segretario Pd, il cui partito governa il territorio di Siena. Comune e Provincia eleggono la maggioranza assoluta dei componenti della Fondazione che controlla la Banca.

"Se ci sono dei manager infedeli dovranno risponderne, prima alla banca e alla giustizia", ha detto ancora Bersani.

(Massimiliano Di Giorgio)

Sul sito it.reuters.com le notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia