Zona euro, situazione economia reale resta complessa - Padoan

martedì 19 febbraio 2013 18:17
 

MILANO, 19 febbraio (Reuters) - Lasciatasi alle spalle lo scenario catastrofico di un'implosione della valuta unica, la zona euro si trova a dover affrontare una situazione ancora molto complessa, soprattutto per quanto riguarda l'economia reale.

A dirlo è Pier Carlo Padoan, capoeconomista dell'Ocse, sottolineando come l'andamento dell'attività economica nel 2012 sia risultato peggiore rispetto a quanto l'organizzazione parigina avesse previsto a novembre.

"Il migliorato stato di fiducia sulla tenuta dell'euro non non si è ancora tradotto in un miglioramento dello Stato del'economia reale", ha detto Padoan, intervenendo a una tavola rotonda organizzata da Credit Suisse a Milano.

In particolare, ha sottolineato Padoan, la zona euro è alle prese con una crisi di fiducia, che non riguarda più solo i Paesi della periferia.

"La disoccupazione è andato crescendo nella zona euro nel suo complesso", con i conseguenti effetti negativi sul redditi delle famiglie, la domanda e la fiducia che l'economia possa ripartire.

D'altra parte, ci sono dei timidi segnali positivi, come il recupero di competitività da parte dei Paesi periferici che hanno messo in atto gli opportuni aggiustamenti e che alla lugna beneficeranno di un vantaggio strutturale.

I rischi sulle prospettive di ripresa restano tuttavia consistenti e sono legati all'impatto che cinque anni di recessione profonda avranno sul reddito potenziale e sulla capacità produttiva, che rischia di essere permanentemente sottodimensionata, ha avvertito Padoan.

(Elvira Pollina)

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