Voto, Bersani pronto a fare "scouting" dei grillini in Parlamento

martedì 19 febbraio 2013 13:50
 

* Ridurre qualche miliardo spese militari per piano opere Comuni

* Ripristinare fedeltà fiscale e qualche miliardo arriva subito

* Nuova manovra correttiva sarebbe controproducente

* Se Berlusconi e Lega vanno molto male 'mi faccio una birretta'

di Francesca Piscioneri

ROMA, 19 febbraio (Reuters) - Se il Pd vincerà le elezioni non avrà nessuna pregiudiziale nei confronti dei candidati del Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo, che saranno valutati sulle scelte che faranno in Parlamento. Bisogna però mantenere la guardia alta contro i personalismi, secondo il candidato premier del centrosinistra Pier Luigi Bersani.

"Se in Parlamento ci sarà una presenza di questo genere faremo scouting, cercheremo di capire se sono eterodiretti o se intendono partecipare alla discussione senza vincolo di mandato. Sui fatti ci misureremo", ha detto Bersani in una intervista a Corriere tv rispondendo a Giovanni Floris che gli chiedeva come si misurerà con il movimento di Grillo, che secondo le attese sarà la terza o addirittura la seconda forza in Parlamento.

Se Bersani si mostra aperto con i 'grillini' è invece scettico rispetto all'ex comico che li guida, diffidando di chi "mi comanda dal tabernacolo della rete non rispondendo a nessuno, perché qui c'è di mezzo il Paese".

"Bisogna capire dove Grillo voglia portare questa gente. Dire che non esiste destra e non esiste sinistra è una cosa sconosciuta in democrazia. Se uno non risponde alle domande è fuori dalla democrazia. Se dice che non paga il debito, che bisogna andare fuori dall'euro, che darà 1.000 euro al mese per tre anni si fa la fine della Grecia", ha aggiunto Bersani assimilando in questi aspetti Grillo e Berlusconi.   Continua...