Btp chiudono in calo ma sopra minimi seduta, cautela in vista voto

lunedì 18 febbraio 2013 17:41
 

MILANO, 18 febbraio (Reuters) - Chiusura in calo ma sopra i
minimi di seduta per i Btp, che risentono del clima d'incertezza
che circonda l'esito delle elezioni italiane di domenica e
lunedì prossimi.
    Un appuntamento che spinge gli investitori ad adottare un
atteggiamento difensivo, privilegiando il debito 'core', Bund in
testa, rispetto a quello periferico.
    "C'è stata qualche vendita, soprattutto sul tratto
decennale, mentre la parte breve per ora tiene decisamente
meglio. Niente di eclatante, un po' di prese di benificio in
vista delle elezioni", dice un dealer di una banca italiana
specialista, che parla di volumi limitati, vista anche la
chiusura del mercato americano.
     Si spiega così l'allargamento dello spread di rendimento
tra decennali italiani e tedeschi, che intorno alle 17,20 sale a
278 punti base dai 272 del finale di seduta di venerdì
, con una puntata intraday a 285.
    Il tasso del decennale italiano si porta al 4,411% dal
4,382%, restando all'interno del range visto nelle
ultime due sessioni, quando ha oscillato tra il 4,35% e il
4,55%.
    "L'incertezza politica terrà il Bund ben supportato questa
settimana", spiega lo strategist Ing Alessandro Giansanti,
secondo cui solo eventuali sorprese positive nella lettura dei
dati macroeconomici in arrivo nei prossimi giorni, tra cui lo
Zew domani e il Pmi zona euro giovedì, potrebbero invertire
questa tendenza.
    
    SCENARI POST-VOTO
    Che lo scenario post elettorale italiano sia un argomento
particolarmente caldo tra gli investitori lo confermano i
numerosi report dedicati dai broker all'argomento. 
   Per Mediobanca Securities, Credit Suisse e Jp Morgan l'esito
più probabile è un governo di coalizione tra il centrosinistra
di Pier Luigi Bersani e lo schieramento politico guidato da
Mario Monti. Diverse sono però le valutazioni sulle conseguenze
di una simile alleanza 
    Mediobanca Sec., in particolare, sottolinea come
l'instabilità politica che la prossima tornata elettorale
rischia di produrre potrebbe averre effetti paroadossalmente
positivi. 
    Lo scenario peggiore per i mercati, ovvero una larga
affermazione del movimento Cinque Stelle, o una vittoria sul
filo di lana della coalizione di Silvio Berlusconi, potrebbe
reinnescare le pressioni sullo spread, spianando la strada alla
richiesta di attivazione del nuovo programma di acquisto bond
della Bce, "unica fattibile via d'uscita rispetto a un debito
pubblico non sostenibile".
    "Questo finirebbe col mettere inevitabilmente sotto
pressione la Germania alla vigilia delle proprie elezioni
politiche di settembre, e aggiungerebbe rinnovate pressioni al
progetto di convergenza europea", scrivono gli analisti di
Piazzetta Cuccia.
    
    MEDIOBANCA E LO SPREAD
    Lo stesso report sottolinea come, dopo la delineazione del
nuovo programma di acquisto bond della Bce 'Omt'(Outright
Monetary Transaction), avvenuta quest'estate, lo spread titoli
di Stato italiani e tedeschi sia un indicatore meno attendibile
della percezione del rischio insolvenza che i mercati
attribuiscono all'Italia. 
    Rischio che invece è meglio tratteggiato dal divario dei
rendimenti di Bot - titoli che dovrebbero essere esclusi da una
eventuale ristrutturazione del debito -  e Btp a medesima vita
residua. 
    Praticamente inesistente prima dello scoppio della crisi del
debito sovrano, ha raggiunto i 71 punti base nella fase più
acuta, per poi restringersi agli attuali 18 punti base.
    "Il premio di 18 punti base che il mercato richiede sui Btp
a breve vita residua rappresenta il 54% del rendimento medio dei
Bot italiani con la medesima scadenza, e si confronta con il 25%
pre-Omt. Quindi in termini relativi, il mercato oggi richiede un
premio di rendimento più alto sui bond off-the run rispetto a
T-Bill di medesima scadenza". 
    Un riprova, per Mediobanca Sec., che il 'solvency risk'
resta nonostante la messa in campo del piano eleborato dal
governatore della Bce Mario Draghi.
    
============================ 17,20 ===========================  
FUTURES BUND MARZO          142,74   (+0,40)           
FUTURES BTP MARZO           112,12   (-0,28)           
BTP 2 ANNI  (NOV 14)    107,459  (-0,058) 1,609%   
BTP 10 ANNI (NOV 22)   108,931  (-0,271) 4,406%
BTP 30 ANNI (SET 40)   100,225  (-0,444) 5,044%   
========================= SPREAD (PB)=========================  
                                             ULTIMA CHIUSURA    
TREASURY/BUND 10 ANNI   38           38 
BTP/BUND 2 ANNI          146           142        
BTP/BUND 10 ANNI       278           272  
livelli minimo/massimo              274,6-284,6  270,2-282,4   
BTP/BUND 30 ANNI       263           259        
 
SPREAD BTP 10/2 ANNI                   279,7        280,6   
SPREAD BTP 30/10 ANNI                   63,8          63,8      
============================================================== 
 
 
Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le
top news anche su www.twitter.com/reuters_italia