Mps, bond banca sotto pressione su mercato secondario

venerdì 25 gennaio 2013 14:18
 

MILANO, 25 gennaio (Reuters) - In discesa, sul mercato obbligazionario, le quotazioni della carta Montepaschi e in netto rialzo, in parallelo, i credit default swap sulla banca.

Su schermi Reuters, l'obbligazione biennale emessa in settembre da Mps per l'importo di 500 milioni, cedola 4,875%, e collocata ai tempi a 450 punti base sopra midswap, tratta oggi sul mercato secondario a midswap + 478 punti base, con un rendimento già salito in area 5,34%.

Un dealer di una delle maggiori banche milanesi indica invece il bond settembre 2014 ad un rendimento in area 430 punti base, comunque in sensibile risalita dal minimo recente di 310 punti base, registrato prima dello scoppio del caso derivati

"Il bond per ora è lì. Ovviamente con tutto questa situazione che si è verificata nessuna operazione di mercato sarebbe possibile ora per Mps nonostante il netto miglioramento delle condizioni generali di mercato che c'è stato per gli emittenti periferici" afferma il dealer. "Ne esce una ogni giorno, chissà cosa esce domani. Prima facciano tutta la pulizia che si deve, poi si vedrà".

Nel frattempo, sempre su schermi Reuters, i credit default swap sulla banca risalgono in area 460 punti base, sui massimi dal 2 gennaio, dopo aver toccato un minimo a 338 a metà mese.

"In piena bufera, non mi sembra un buon momento per emettere bond" conferma il responsabile del mercato primario di una banca londinese.

SCHELETRI NELL'ARMADIO

Un secondo banker milanese spiega che in questo momento la banca ha perso l'accesso al mercato, in maniera abbastanza prevedibile, ma sottolinea: "si tratta di una situazione una tantum e quando lo Stato entrerà in gioco la situazione si dovrebbe risolvere".   Continua...