PUNTO 1 - Lavoro, Bankitalia vede disoccupazione al 12% nel 2014

venerdì 18 gennaio 2013 14:22
 

(cambia titolo e lead, aggiunge dettagli)

di Francesca Piscioneri

ROMA, 18 gennaio (Reuters) - La crisi pesa sul mercato del lavoro italiano che nell'anno in corso registrerà un calo medio dell'occupazione di quasi l'1%, dopo un andamento stabile nel 2012, con un tasso di disoccupazione visto crescere fino al 12% nel 2014.

E' il quadro tracciato dal bollettino trimestrale della Banca d'Italia.

"Il graduale recupero dell'attività produttiva consentirebbe una stabilizzazione del mercato del lavoro nel prossimo anno, ma non ancora un'inversione di tendenza", si legge nel documento pubblicato oggi.

"Si stima che l'occupazione si riduca quest'anno (in media di quasi l'1%) e ristagni nel successivo. Il tasso di disoccupazione aumenterebbe, riflettendo anche l'incremento delle persone in cerca di lavoro, e toccherebbe il 12% nel 2014", dice il bollettino.

Ancora nel 2011 il tasso di disoccupazione italiano era pari all'8,4%; le stime degli analisti per il 2012 indicano un 10,5-6%. A novembre 2012 il livello dei senza lavoro è salito all'11,1%, con un dato sull'occupazione sostanzialmente stabile al 56,8%.

Il peggioramento emerge già dalle previsioni a breve. "Le informazioni disponibili prefigurano un'ulteriore flessione della domanda di lavoro nei prossimi mesi. Il tasso di posti vacanti, già basso, si è ancora ridotto (da 0,7 a 0,5% delle posizioni lavorative attive nel terzo trimestre) e le inchieste congiunturali condotte in dicembre dall'Istat e dalla Banca d'Italia in collaborazione con Il Sole 24 Ore segnalano in prospettiva un nuovo calo della manodopera dipendente", scrive la Banca d'Italia sul prossimo futuro.

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