18 gennaio 2013 / 13:27 / tra 5 anni

PUNTO 1 - Lavoro, Bankitalia vede disoccupazione al 12% nel 2014

(cambia titolo e lead, aggiunge dettagli)

di Francesca Piscioneri

ROMA, 18 gennaio (Reuters) - La crisi pesa sul mercato del lavoro italiano che nell‘anno in corso registrerà un calo medio dell‘occupazione di quasi l‘1%, dopo un andamento stabile nel 2012, con un tasso di disoccupazione visto crescere fino al 12% nel 2014.

E’ il quadro tracciato dal bollettino trimestrale della Banca d‘Italia.

“Il graduale recupero dell‘attività produttiva consentirebbe una stabilizzazione del mercato del lavoro nel prossimo anno, ma non ancora un‘inversione di tendenza”, si legge nel documento pubblicato oggi.

“Si stima che l‘occupazione si riduca quest‘anno (in media di quasi l‘1%) e ristagni nel successivo. Il tasso di disoccupazione aumenterebbe, riflettendo anche l‘incremento delle persone in cerca di lavoro, e toccherebbe il 12% nel 2014”, dice il bollettino.

Ancora nel 2011 il tasso di disoccupazione italiano era pari all‘8,4%; le stime degli analisti per il 2012 indicano un 10,5-6%. A novembre 2012 il livello dei senza lavoro è salito all‘11,1%, con un dato sull‘occupazione sostanzialmente stabile al 56,8%.

Il peggioramento emerge già dalle previsioni a breve. “Le informazioni disponibili prefigurano un‘ulteriore flessione della domanda di lavoro nei prossimi mesi. Il tasso di posti vacanti, già basso, si è ancora ridotto (da 0,7 a 0,5% delle posizioni lavorative attive nel terzo trimestre) e le inchieste congiunturali condotte in dicembre dall‘Istat e dalla Banca d‘Italia in collaborazione con Il Sole 24 Ore segnalano in prospettiva un nuovo calo della manodopera dipendente”, scrive la Banca d‘Italia sul prossimo futuro.

OCCUPAZIONE HA RETTO IN 2012, RECORD DISOCCUPAZIONE GIOVANI

“Gli effetti della recessione non si sono finora riflessi in una caduta dell‘occupazione, ma hanno determinato soprattutto un maggiore ricorso alla cassa integrazione guadagni e un aumento delle persone in cerca di lavoro che ha spinto verso l‘alto il tasso di disoccupazione, in particolare quello giovanile”, si legge nella sintesi che traccia il quadro sino al terzo trimestre 2012.

Secondo l‘ultimo dato Istat, nel mese di novembre 2012, la disoccupazione giovanile ha toccato il 37,1%, segnando il record assoluto.

Il tasso medio di occupazione nel terzo trimestre è sostanzialmente stazionario, pari al 56,9% della popolazione in età da lavoro, con un incremento della componente femminile (passata dal 46,1 al 46,9%).

Cresce la forza lavoro soprattutto nelle fasce più anziane della popolazione (tra 55 e 64 anni) per effetto della riforma previdenziale e in quelle più giovani a seguito della “contrazione dei tassi di scolarità e di una più intensa ricerca di occupazione: sia la percentuale di giovani che si dichiarano inattivi per motivi di studio, sia l‘incidenza di coloro che dichiarano di non cercare lavoro perché scoraggiati si sono ridotte”.

Il problema però è che a fronte di un aumento dell‘offerta, la domanda di lavoro da parte delle imprese rimane debole, vengono privilegiati i contratti a termine e aumentano le richieste di cassa integrazione.

“Nel terzo trimestre del 2012 le posizioni a tempo parziale sono arrivate a costituire il 17,8% dell‘occupazione dipendente, quasi due punti percentuali in più rispetto allo stesso periodo del 2011. Il numero di ore autorizzate di Cig è cresciuto del 22,3%. Secondo i dati più recenti, queste tendenze sarebbero proseguite nel quarto trimestre”, ricorda il Bollettino.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below