Slovenia, crisi politica potrebbe portare a chiedere bailout - Kranjec

mercoledì 16 gennaio 2013 16:54
 

LUBIANA, 16 gennaio (Reuters) - La crisi politica con cui è alle prese il primo ministro sloveno potrebbe compromettere gli sforzi intrapresi per stabilizzare le finanze pubbliche del Paese e costringere la Slovenia, membro della zona euro, a chiedere un bailout. Lo ha detto il governatore della banca centrale di Lubiana Marko Kranjec.

Tre alleati di minoranza della coalizione di governo hanno chiesto le dimissioni del premier Janez Jansa dopo la pubblicazione di un report anti-corruzione che ha sollevato dubbi sulla provenienza di parte del suo reddito.

Alla domanda di Reuters se la crisi politica potrebbe costringere la Slovenia a chiedere un salvataggio internazionale, Kranjec, che siede nel board dalla Banca centrale europea, ha risposto: "La crisi politica è molto problematica perchè il suo peggioramento potrebbe rallentare le stabilizzazione e le misure di consolidamento".

"Se le misure rallentano o cambiano direzione temo che potrebbe arrivare un momento in cui scopriremo che non possiamo emettere nuovo debito o che farlo sarebbe troppo costoso", ha aggiunto.

Jansa ha negato qualsiasi condotta illecita, ma un'uscita dal governo da parte di uno qualsiasi dei tre partiti dalla colazione lo priverebbe della sua maggioranza in Parlamento, proprio mentre il Paese sta cercando di rassicurare i mercati finanziari, evitando di diventare il sesto Paese della zona euro a richiedere un aiuto finanziario esterno.

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