Italia, Monti: meno scetticismo verso multinazionali

mercoledì 16 gennaio 2013 13:07
 

ROMA, 16 gennaio (Reuters) - Il presidente del Consiglio uscente, Mario Monti, invita a essere meno scettici rispetto agli investimenti delle multinazionali in Italia poiché spesso portano innovazione e non necessariamente precarietà e lavoro poco qualificato.

"Riguardo alle polemiche contro le multinazionali che hanno investito in Italia, invito a guardare con occhi più aperti. Dobbiamo imparare a essere un Paese meno timoroso del nuovo", ha detto Monti in occasione di una cerimonia alla nuova agenzia per il commercio estero.

"Le multinazionali non offrono solo lavoro di bassa qualità, non tolgono necessariamente lavoro al territorio e non portano per principio peggiori condizioni di lavoro. Se i piani industriali sono seri, se creano nuovi insediamenti allora creano opportunità per tutti, diffondono nuove tecnologie e valorizzano i marchi italiani".

McDonald's, il gigante del fast food americano, ha annunciato la scorsa settimana che aprirà più di 100 nuovi ristoranti in Italia e assumerà ulteriori 3.000 persone nei prossimi tre anni.

Critica la Cgil, secondo la quale l'80% del dipendenti ha contratti part-time e gli assunti devono essere disponibili a lavorare nei turni serali e la domenica.

La società a ribattuto che, sebbene a maggioranza part-time, i suoi contratti di lavoro sono in gran parte a tempo indeterminato.

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