Btp lievemente appesantiti da aste ma in tenuta, spread 273 pb

mercoledì 16 gennaio 2013 13:01
 

MILANO, 16 gennaio (Reuters) - L'obbligazionario italiano,
impegnato nella digestione della densa attività sul primario
degli ultimi giorni, è lievemente appesantito ma i rendimenti si
tengono comunque vicini ai minimi segnati nei primissimi giorni
dell'anno, caratterizzati da un marcato ritorno degli
investitori internazionali sui periferici europei.
    "C'è una pesantezza fisiologica su tutta la curva,
specialmente sulle scadenze più lunghe, vista l'abbondante
offerta che ha caratterizzato gli ultimi giorni, ma continuiamo
a vedere compratori nazionali e esteri", dice un dealer di una
banca italiana specialista, che parla di "forte interesse sul
mercato" per il nuovo Btp 15 anni emesso ieri in sindacato.
    Prezzato ieri per 6 miliardi a 100,017, il titolo tratta a
100,057, per un rendimento del 4,803% dal 4,805%
dell'assegnazione.    
    Complessivamente, nelle aste di metà gennaio il Tesoro ha
raccolto 21,225 miliardi, a tassi che - se mantenuti nel corso
dell'anno - consentirebbero, secondo i calcoli di Intesa
Sanpaolo, di spendere 7 miliardi in meno del previsto in
interessi.
    Intorno alle 12,40 il tasso del decennale italiano
 è al 4,246% dal 4,208% del finale di seduta di
ieri. Il differenziale con l'analoga scadenza del Bund, salito
fino a 278 punti base, si attesta a 273 punti base dai 270 della
chiusura. Venerdì scorso aveva toccato il minimo dal 22 luglio
2011, stringendo fino a 248 punti base.
    
   BUONA DOMANDA PER NUOVO BUND DECENNALE
   Anche la seduta odierna è stata scandita da importanti 
appuntamenti sul primario. 
   Stamane Berlino ha ricevuto una buona domanda nel
collocamento del nuovo Bund 10 anni, il cui rendimento d'asta è
salito all'1,56% dall'1,4% del collocamento di novembre sul
precedente benchmark. Il tasso medio nelle aste del 2012 è stato
del'1,58%. 
    "Il recente sell-off e l'irripidimento della curva ha
lasciato la nuova carta a livelli relativamente attraenti. Le
incertezze sulle prospettive economiche e i rischi politici
restano e i risultati dell'asta sono il segno che gli operatori
di mercato apprezzano ancora il debito core", commenta Annalisa
Piazza, economist a NewEdge.
    Tassi in netto calo, invece, per i brevissimi del
Portogallo, che ha assegnato 2,5 miliardi, l'intero importo
offerto, in titoli a 3, 12 e 18 mesi. Un buon
segnale per Lisbona che punta a riaffacciarsi sul mercato del
debito a lungo nel corso di quest'anno.
    E domani ad andare in asta sarà la Spagna, che mira a
raccogliere fino a 4,5 miliardi di euro offrendo titoli con
scadenza 2015, 2018, 2041.
    
 =========================== 12,40 ============================ 
 
FUTURES BUND MARZO          143,38   (+0,09)           
FUTURES BTP MARZO           113,06   (-0,30)           
BTP 2 ANNI  (NOV 14)    108,185  (-0,069) 1,416%   
BTP 10 ANNI (NOV 22)   110,301  (-0,332) 4,246%
BTP 30 ANNI (SET 40)   101,607  (-0,561) 4,988%   
========================= SPREAD (PB)=========================  
                                             ULTIMA CHIUSURA    
TREASURY/BUND 10 ANNI   33            32 
BTP/BUND 2 ANNI          127           127        
BTP/BUND 10 ANNI       273           270  
livelli minimo/massimo              271,5-278,0  259,4-272,3   
BTP/BUND 30 ANNI       260           258        
 
SPREAD BTP 10/2 ANNI                   283,0         280,7   
SPREAD BTP 30/10 ANNI                   74,2          74,4      
============================================================== 
    
 
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