Btp chiudono in calo, spread sale, Bund sostenuti da dato zona euro

lunedì 14 gennaio 2013 17:43
 

MILANO, 14 gennaio (Reuters) - I Btp archiviano la seduta in
calo, dopo l'entusiamo che ha invece caratterizzato la scorsa
settimana, quando il differenziale fra i tassi dei decennali di
riferimento italiano e tedesco è sceso sotto i 250 punti base, a
248. 
    A dare sostegno ai Bund, e quindi a spingere al rialzo lo
spread, ha concorso secondo i trader anche il dato sulla
produzione industriale della zona euro. 
    "Fin dall'inizio dell'anno abbiamo visto un significativo
'sell-off' (dei future Bund), c'è stato un po' di ritracciamento
di quel movimento che si è unito alle cifre della produzione
industriale più deboli delle attese" dice Ricardo Barbieri,
strategist a Mizuho. 
    La produzione industriale della zona euro è risultata in
novembre in contrazione dello 0,3% su base congiunturale, contro
attese per +0,1% e da -1,0% di ottobre. Su base tendenziale la
contrazione è stata pari al 3,7% contro attese per -3,2% e da
-3,3% in ottobre.
    Dopo aver toccato l'area di supporto venerdì a 142,05, il
minimo dei sei mesi, il Bund è rimbalzato fino a un massimo di
seduta di 142,94. A contrastare la forza dei titoli tedeschi
dovrebbe tuttavia intervenire l'offerta di 5 miliardi del nuovo
decennale febbraio 2023.    
    Una maggiore pressione rispetto a quella riscontrabile sul
mercato italiano è visibile sul mercato spagnolo, sul quale
pesano gli imminenti collocamenti.
    "Sull'Italia si vede un allargamento contenuto, direi
fisiologico dopo il restringimento della scorsa settimana. La
Spagna allarga invece di più, probabilmente sotto il peso del
debito in emissione questa settimana, incluso il trentennale"
dice Alessandro Giansanti, strategist a Ing. "Non sembra invece
pesare affatto sull'Italia la notizia dell'imminente lancio del
nuovo 15 anni sindacato".
   Una nota del ministero dell'Economia e delle Finanze anuncia
che il dicastero ha affidato a Banca IMI SpA, Barclays Bank PLC,
Crédit Agricole Corp. Inv. Bank, Goldman Sachs Int. Bank, JP
Morgan Securities PLC, il mandato per il collocamento sindacato
di un Btp con scadenza 1 settembre 2028. La nota spiega che la
transazione sarà effettuata nel prossimo futuro, in relazione
alle condizioni di mercato. 
   Il mercato non mostra un particolare appesantimento in
conseguanza dell'annuncio. Attorno alle 17,30, il Btp marzo 2026
 quota un prezzo di 100,624 in calo di 0,478 per
un rendimento del 4,485%.
    Il Tesoro spagnolo andrà in asta domani sul brevissimo, con
titoli a 12 e 18 mesi, e giovedì sul tratto medio-lungo con le
scadenze 2015, 2018 e 2041. 
    Sempre attorno alle 17,30, lo spread fra i decennali
spagnolo e tedesco sale di 18 punti base,
rispetto alla chiusura di venerdì, attestandosi a 350.

     
=========================== 17,30 ============================  
FUTURES BUND MARZO          142,78   (+0,47)           
FUTURES BTP MARZO           113,42   (-0,67)           
BTP 2 ANNI  (NOV 14)    108,191  (-0,151) 1,439%   
BTP 10 ANNI (NOV 22)   110,696  (-0,660) 4,200%
BTP 30 ANNI (SET 40)   101,681  (-0,652) 4,947%   
========================= SPREAD (PB)=========================  
                                             ULTIMA CHIUSURA    
TREASURY/BUND 10 ANNI   30            32 
BTP/BUND 2 ANNI          131           124        
BTP/BUND 10 ANNI       265           253  
livelli minimo/massimo              256,8-268,2  248,1-263,2   
BTP/BUND 30 ANNI       254           245        
 
SPREAD BTP 10/2 ANNI                   276,1         275,4   
SPREAD BTP 30/10 ANNI                   74,7          78,3      
============================================================== 
    
Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. 
Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia