SCHEDA - I punti chiave dell'agenda Monti

lunedì 21 gennaio 2013 16:36
 

ROMA, 21 gennaio (Reuters) - Spostamento del prelievo fiscale dal reddito da lavoro e impresa alla proprietà e ai consumi, detassazione per l'assunzione di giovani e donne, nuova disciplina sul falso in bilancio, avanti con le liberalizzazioni, e nessun passo indietro su riforme del lavoro e pensioni.

Sono questi i punti principali dell'agenda Monti - consultabile su www.agenda-monti.it - qui pubblicati in sintesi e integrati con le ultime dichiarazioni di Monti sul suo programma di governo:

PIU' TASSE SU PATRIMONI, MENO SU LAVORO E IMPRESE

Non appena le condizioni lo consentiranno, Monti si propone di abbassare il prelievo fiscale complessivo dando la "precedenza alla riduzione del carico fiscale gravante su lavoro e impresa". Una linea di politica economica da perseguire anche "trasferendo il carico corrispondente su grandi patrimoni e sui consumi che non impattano sui più deboli e sul ceto medio".

Il 3 gennaio Monti ha chiarito di non preferire soluzioni di piccole patrimoniali ordinarie annuali - previste in alcuni Paesi - ritenendo più utile agire in altri modi.

Secondo il presidente del Consiglio dimissionario, servono meccanismi di misurazione della ricchezza oggettivi e tali da non causare fughe di capitali, per rendere il fisco uno strumento utile a garantire "maggiore equità nella distribuzione del peso dell'aggiustamento".

POSSIBILI MODIFICHE ALL'IMU   Continua...