Pubblico impiego, Consulta boccia taglio stipendi sopra 90.000 euro

giovedì 11 ottobre 2012 14:02
 

ROMA, 11 ottobre (Reuters) - La Corte costituzionale ha bocciato il contributo di solidarietà introdotto nel 2011 per i dipendenti pubblici che guadagnano più di 90.000 euro.

Secondo la Consulta, il decreto 78 del 2010 è illegittimo nella parte in cui riduce del 5%, fino al 31 dicembre 2013, la retribuzione dei singoli dipendenti tra 90.000 e 150.000 euro, e del 10% la parte eccedente i 150.000 euro.

A sollevare le pregiudiziali di costituzionalità erano stati i Tar di undici Regioni: Campania, Piemonte, Sicilia, Abruzzo, Veneto, Umbria, Sardegna, Liguria Calabria, Emilia Romagna e Lombardia.

È incostituzionale anche la parte del decreto che cancella l'erogazione degli acconti per gli anni 2011, 2012 e 2013 ed il conguaglio del triennio 2010-2012.

"Nel caso di specie i ricordati limiti tracciati dalla giurisprudenza di questa Corte risultano irragionevolmente oltrepassati", si legge nella sentenza.

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