Legge stabilità è manovra depressiva, aumenta costi incapienti - Camusso

mercoledì 10 ottobre 2012 13:27
 

ROMA, 10 ottobre (Reuters) - La legge di stabilità varata questa notte dal governo è depressiva perché scarica il, seppur parziale, aumento dell'Iva sugli incapienti che subiranno un aumento del costo della vita solo in parte compensato dal taglio Irpef.

Lo ha detto oggi il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, commentando i contenuti della legge di stabilità approvata dal Consiglio dei ministri nella notte.

"La Legge di stabilità è una manovra depressiva che aumenterà il costo della vita per gli incapienti. Con l'Iva gli incapienti, che sono il 20% degli italiani, avranno un secco aumento del costo della vita", ha detto la Camusso su twitter riferendosi alla decisione dell'esecutivo di aumentare di un punto percentuale (rispetto ai 2 previsti dal governo Berlusconi) l'Iva dall'estate 2013 (dal 10 all'11% e dal 21 al 22%). Il governo aveva detto di lavorare per tentare di evitare l'aumento ma alla fine ha preferito aumentare di un punto limando l'Irpef per i redditi bassi.

"L'aumento dell'Iva sarà scaricato tutto sul futuro governo e solo parzialmente compensato dal taglio dell'Irpef", ha aggiunto la Camusso.

Dal 2013 viene ridotta di punto percentuale (da 23 a 22 punti e da 27 a 26) l'aliquota Irpef sui primi due scaglioni di reddito (da 0 a 15.000 euro e da 15.000 a 28.000 euro).

Secondo una fonte del Tesoro, ridurre di un punto percentuale le aliquote Irpef del 23 e del 27% costa 5 miliardi.

Per la leader sindacale il problema principale è quello di creare posti di lavoro: "Gli ultimi tre anni hanno rappresentato il più gigantesco licenziamento di massa".

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