Esodati, fondo da 100 mln insufficiente per 2013/2014 - Cazzola

mercoledì 10 ottobre 2012 11:26
 

ROMA, 10 ottobre (Reuters) - I 100 milioni che il governo metterà a disposizione per coprire ulteriori casi di lavoratori esodati da salvaguardare non sono sufficienti per coprire le esigenze che si presenteranno nel 2013 e 2014.

Lo ha detto stamani a Radio Rai1 Giuliano Cazzola, deputato del Pdl e esperto di previdenza.

"Questi 100 milioni non bastano secondo me per coprire questi due anni", ha detto Cazzola riferendosi al biennio 2013/2014.

Il ministro del Tesoro Vittorio Grilli ha annunciato ieri pomeriggio che la legge di stabilità, varata nella notte, avrebbe contenuto fondi ulteriori per gli esodati, cioè per quei lavoratori che a causa della nuova riforma previdenziale che alza i requisiti anagrafici per lasciare il lavoro si sono trovati o rischiano di trovarsi nei prossimi anni senza salario e senza assegno.

Al termine del Consiglio dei ministri, nella notte, Grilli ha precisato che si tratta di 100 milioni per il 2013 da attingere dal cosiddetto Fondo Letta. Si tratta di un fondo creato dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio dell'ultimo governo Berlusconi, Gianni Letta, che accorpa sotto il cappello di Palazzo Chigi risorse in precedenza destinate a fondi presso i ministeri economici.

Il governo di Mario Monti ha già varato due decreti per risolvere il problema degli esodati stanziando circa 9 miliardi per tutelare 120 mila persone.

Cazzola ha ricordato stime secondo le quali il numero di coloro che avranno problemi nei prossimi 10 anni è pari a 392 mila.

Alla Camera è però in discussione una proposta di legge bipartisan per ampliare la platea dei tutelati, ritenendo insufficiente la cifra dei 120 mila.

Ieri la Ragioneria dello Stato ha bocciato il testo ritenendo che non ci sia la copertura.   Continua...