PUNTO 4-Legge di stabilità, governo riduce aumento Iva, lima Irpef

mercoledì 10 ottobre 2012 15:45
 

(Aggiunge Camusso ed Errani a quarto paragrafo)

ROMA, 10 ottobre (Reuters) - Il governo ha approvato questa notte la Legge di stabilità per il 2013-2015 con cui dimezza a un punto percentuale l'aumento dell'Iva previsto a partire dal giugno del 2013 e alleggerisce di un punto percentuale le aliquote dei due scaglioni di reddito più bassi.

Gli interventi previsti dal governo sono compresi tra i 10 e i 12 miliardi e consentono, dice palazzo Chigi in una nota, "di conseguire il pareggio di bilancio in termini strutturali nel 2013", come previsto dagli impegni assunti in Europa.

"Oggi possiamo vedere e toccare con mano che la disciplina di bilancio paga e conviene perchè ci ha consentito di non dover rincorrere di continuo la congiuntura" e che ci si può permettere "qualche moderato sollievo" come "un inizio di riduzione dell'Irpef", ha detto ieri notte Mario Monti.

Critiche le reazioni della Cgil - che con il suo segretario generale Susanna Camusso definisce la legge di stabilità come "manovra depressiva" che danneggia i meno abbienti - e delle Regioni secondo le quali i tagli del ddl compromettono la possibilità di erogare i servizi .

Le tre fonti di finanziamento individuate dal governo sono la revisione della spesa pubblica (spending review), "interventi fiscali in materia bancaria e assicurativa; e l'imposta sulle transazioni finanziarie", dice la nota senza approfondire.

La Legge di stabilità prevede anche la rimodulazione di alcune limitazioni per le detrazioni e deduzioni fiscali per i redditi oltre i 15.000 euro.

In particolare si introduce una franchigia di 250 euro per alcune deduzioni e detrazioni Irpef e, per le sole detrazioni, si fissa il tetto massimo di detraibilità a 3.000 euro. E' previsto anche l'assoggettabilità ad Irpef delle pensioni di guerra e di invalidità.

Le risorse reperite vengono utilizzate per dimezzare il previsto aumento di due punti delle aliquote Iva dal giugno del prossimo anno.   Continua...