Imu Chiesa, governo definisce requisiti per attività non commerciali

martedì 9 ottobre 2012 19:44
 

ROMA, 9 ottobre (Reuters) - Dopo che il Consiglio di Stato ha bocciato il regolamento del Tesoro sul pagamento dell'Imu sugli immobili appartenenti alla Chiesa, il governo annuncia di aver inserito anche i requisiti che devono avere le attività per essere definite come non commerciali ed essere quindi esentate.

Le linee guida, dice una nota del governo, definiranno le modalità e le procedure della dichiarazione e gli elementi rilevanti per quantificare il rapporto proporzionale tra attività commerciali e non. Definiranno inoltre i requisiti, sia generali che di settore, per poter qualificare come svolte con modalità non commerciali le attività di vario tipo (assistenziali, previdenziali, sanitarie, didattiche, ricettive, culturali, ricreative, sportive).

"Il quadro regolatorio, sia primario che secondario, sarà completamente definito in tempo per il periodo annuale di imposta (che decorre dal 1 gennaio 2013) con l'effetto di pieno adeguamento al diritto comunitario e con la determinazione delle situazioni assoggettabili alla imposta in questione", conclude la nota.

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