PUNTO 3-Esodati, per Ragioneria costi oltre 30 mld senza copertura

martedì 9 ottobre 2012 17:16
 

* Grilli annuncia fondo esodati in Legge stabilità

* Possibile ampliare platea esodati, no a modifica riforma pensioni (Aggiunge dettagli relazione tecnica)

di Francesca Piscioneri

ROMA, 9 ottobre (Reuters) - La Ragioneria generale dello Stato ritiene che la proposta di legge bipartisan che amplia la platea dei lavoratori esodati da tutelare e modifica in parte i requisiti per l'accesso alla pensione non abbia sufficiente copertura e faccia sfumare i progressi ottenuti in un decennio di riforme della previdenza.

E' quanto emerge dalla relazione tecnica depositata oggi presso la commissione Bilancio determinando un rinvio del parere sul testo che è stato rimandanto alla Commissione Lavoro per un approfondimento.

Nel dettaglio, secondo la relazione tecnica, l'ampliamento della platea degli esodati costerà 10,476 miliardi cumulati tra il 2012 e il 2025; la deroga ai requisiti per andare in pensione anvrà un onere di 16,842 mld cumulati tra il 2013 e il 2022; mentre circa 5 mld sempre cumulati saranno gli oneri per l'estensione ai dipendenti pubblici dei requisiti per la salvaguardia. Oltre 30 miliardi nel decennio, dunque, a fronte dei 5 miliardi previsti nel testo approdato ieri all'esame dell'aula della Camera ma che subità un rallentamento in attesa che si chiarisca la questione delle coperture.

A seguito del parere della Ragioneria, riferisce una fonte tecnica, si è riunito il comitato dei nove della Commissione Lavoro che ha avviato una trattativa con il governo per trovare una soluzione. L'idea è quella che l'esecutivo trovi alcune risorse per ampliare la platea degi esodati da tutelare, probabilmente nella legge di stabilità per il 2013 che il Consiglio dei ministri varerà stasera. E' invece difficile che ci sia spazio per un via libera alla parte del testo che modifica i criteri di accesso alla pensione reintroducendo di fatto l'anzianità seppure con penalizzazioni.

Il ministro del Tesoro, Vittorio Grilli, avrebbe confermato nella riunione in corso con le parti sociali che la legge di stabilità conterrà interventi a favore degli esodati.

La proposta di legge - che ha come primo firmatario l'ex ministro del Pd Cesare Damiano ma è stata votata trasversalmente in Commissione Lavoro - prevede uno stanziamento di 5 miliardi per finanziare un ulteriore ampliamento della platea degli esodati da tutelare, oltre i 120.000 già salvaguardati dal governo con risorse per circa 9 miliardi.   Continua...