Esodati, proposta bipartisan minaccia riforma Fornero

martedì 9 ottobre 2012 12:37
 

* Testo Damiano in aula senza coperture

* Proposta tutela esodati e deroga a riforma pensioni

* Per Cazzola modifiche costano 30 mld in 10 anni

di Francesca Piscioneri

ROMA, 9 ottobre (Reuters) - Il problema degli esodati, cioè di coloro che sono rimasti senza salario né pensione a seguito dell'innalzamento dell'età di ritiro dal lavoro, rischia di annacquare la riforma previdenziale di Elsa Fornero, considerata il fiore all'occhiello del governo per risanare i conti pubblici in linea con le richieste europee.

L'aula della Camera sta infatti esaminando da ieri una proposta di legge - che ha come primo firmatario l'ex ministro del Pd Cesare Damiano ma è stata votata trasversalmente in Commissione Lavoro - che prevede uno stanziamento di 5 miliardi per finanziare un ulteriore ampliamento della platea degli esodati da tutelare, oltre i 120 mila già salvaguardati dal governo con risorse per circa 9 miliardi.

La copertura dovrebbe essere trovata attraverso un aumento della tassazione sui giochi on line ma il governo ha già rigettato la proposta.

Ben più onerosa sarebbe l'altra norma del testo che prevede una modifica dei criteri per il pensionamento reintroducendo di fatto l'anzianità pur con forti disincentivi. Ciò smonterebbe l'impianto della riforma Fornero a meno di un anno dalla sua entrata in vigore. Secondo stime della Ragioneria riportate dai media questo intervento costerebbe 17 miliardi cumulati tra il 2012 e il 2022.

Giuliano Cazzola, in una nota, ha stimato il costo complessivo - esodati e pensioni - in 30 miliardi in 10 anni.   Continua...