Imu, Consiglio Stato bocciato regolamento su immobili Chiesa

lunedì 8 ottobre 2012 10:50
 

ROMA, 8 ottobre (Reuters) - Il Consiglio di Stato ha bocciato il regolamento del Tesoro che disciplina il pagamento dell'Imu sugli immobili appartenenti a Chiesa, movimenti religiosi e associazioni non a scopo di lucro.

Secondo la magistratura amministrativa il governo "ha compiuto alcune scelte applicative, che non solo esulano dall'oggetto del potere regolamentare attribuito, ma che sono state effettuate in assenza di criteri o altre indicazioni normative atte a specificare la natura non commerciale di una attività", si legge nel parere.

La legge sulle liberalizzazioni, all'articolo 91-bis, ha stabilito che per gli immobili ad utilizzo misto (commerciale e non commerciale) l'Imu vada pagata dal 2013 in proporzione all'uso non commerciale per come risulta dalla dichiarazione dei proprietari.

Con il nuovo regime il governo vorrebbe chiudere una polemica che si trascina da anni sull'esenzione finora garantita a congregazioni religiose ed enti ecclesiastici. In base alla normativa oggi in vigore, infatti, a un albergo basta avere una cappella per non versare l'Imu.

La bocciatura del Consiglio di Stato, ritardando l'entrata in vigore dell'articolo 91-bis, mina inoltre le basi per la chiusura della procedura di infrazione avviata dalla Commissione europea, che vede nel regime di esenzione una distorsione della concorrenza.

Nella relazione sull'erosione fiscale datata 22 novembre 2011, il Tesoro quantificava in 100 milioni il mancato gettito Imu. L'associazione dei comuni italiani (Anci) ha sostenuto invece che l'articolo 91-bis dovrebbe garantire un gettito pari a 600 milioni di euro.

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