Crediti Pa, 1,4 mld non utilizzati sono Btp - Confindustria

venerdì 5 ottobre 2012 15:19
 

ROMA, 5 ottobre (Reuters) - Gli 1,4 miliardi di fondi pubblici non utilizzati dalle imprese per farsi rimborsare i crediti commerciali vantati verso le amministrazini pubbliche sono in realtà titoli di Stato e non risorse liquide.

Lo dice Vincenzo Boccia, vice presidente di Confindustria, a margine di un convegno della rappresentanza italiana alla Commissione europea.

"Gli 1,4 miliardi di fondi pubblici per le imprese creditrici inutilizzati si riferiscono in realtà alla quota disponibile per lo scambio con i titoli di Stato, che non danno liquidità", ha detto Boccia.

"Il problema delle imprese è la liquidità. Non ci serve sostituire crediti con titoli di Stato", ha aggiunto.

Mercoledì alla Camera il ministro dell'Economia, Vittorio Grilli, ha detto che "il governo ha stanziato 6,7 miliardi per anticipare i pagamenti della Pa più in ritardo. Purtroppo a oggi per 1,4 miliardi non abbiamo richieste".

Il decreto sulle liberalizzazioni del gennaio scorso ha stabilito che i rimborsi possano essere erogati "anche mediante assegnazione di titoli di Stato nel limite massimo" di 2 miliardi di euro.

Sulla base di indagini campionarie rivolte alle imprese fornitrici e di informazioni fornite dagli intermediari finanziari, la Banca d'Italia ha stimato che alla fine del 2011 l'indebitamento commerciale complessivo delle amministrazioni pubbliche si sia collocato intorno al 5% del Pil, circa 80 miliardi. L'incremento delle consistenze rispetto alla fine del 2010 è valutato da Via Nazionale in circa l'8%.

(Roberto Landucci)

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