Fisco, entrate erariali gennaio-agosto +4,1% su 2011 - Tesoro

venerdì 5 ottobre 2012 13:39
 

ROMA, 5 ottobre (Reuters) - Nei primi otto mesi del 2012 le entrate tributarie erariali sono cresciute del 4,1% (+10,462 miliardi di euro) rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

Lo dice il ministero dell'Economia aggiungendo che, al netto dell'imposta sostitutiva una tantum sul leasing immobiliare registrata nel mese di aprile 2011, le entrate tributarie erariali presentano una crescita tendenziale pari al 4,6% su basi omogenee.

"Pur in presenza di una congiuntura fortemente negativa, la dinamica delle entrate tributarie registra una tendenza alla crescita a ritmi superiori rispetto all'analogo periodo dello scorso anno per effetto delle misure correttive varate a partire dalla seconda metà del 2011", commenta il Tesoro.

"Alla variazione delle entrate che affluiscono al bilancio dello Stato hanno contribuito il gettito di spettanza erariale della prima rata di acconto dell'Imu che è risultato in linea con le previsioni, l'imposta sostitutiva su ritenute, interessi e altri redditi di capitale, l'imposta di bollo e l'imposta di fabbricazione sugli oli minerali".

Le imposte dirette aumentano del 4,4% (+6,074 miliardi di euro). Le imposte indirette fanno rilevare un incremento complessivo del 3,7% (+4,388 miliardi di euro).

In flessione il gettito Iva (-1,3% pari a -913 milioni di euro) che riflette l'effetto congiunto dell'aumento della componente Iva del prelievo sulle importazioni (+0,7%) e della flessione della componente relativa agli scambi interni (-1,6%) che risente della stagnazione della domanda interna.

In aumento il gettito delle imposte sulle transazioni che nel complesso cresce del 34,6%.

In crescita significativa l'imposta di bollo che registra un incremento del 149,4% (+2,972 miliardi di euro) dovuto alle modifiche normative apportate con i provvedimenti della seconda metà del 2011 alle tariffe di bollo applicabili su conti correnti, strumenti di pagamento, titoli e prodotti finanziari, nonché all'anticipo del versamento dell'acconto sull'imposta di bollo.

Tra le entrate relative ai giochi, che si riducono complessivamente del 6,8% (-624 milioni di euro), il Tesoro evidenzia l'andamento positivo delle lotterie istantanee (+1,2% pari a +12 milioni di euro) e degli apparecchi e congegni di gioco (+1,6% pari a +40 milioni di euro) mentre risultano in calo le entrate relative ai proventi del lotto (-8,8% pari a -393 milioni di euro).   Continua...