Btp, non ancora condizioni per nuovo 15 anni - Cannata

mercoledì 3 ottobre 2012 12:04
 

ROMA, 3 ottobre (Reuters) - Per i titoli di Stato italiani la situazione generale è molto migliorata ma ancora non ci sono le condizioni di mercato per un nuovo benchmark sul segmento a 15 anni.

Lo dice Maria Cannata, direttore del dipartimento per il debito al ministero dell'Economia, aggiungendo che gli introiti delle ultime privatizzazioni Fintecna, Sace e Simest potranno venire utilizzati per eventuali riacquisti soltanto dall'anno prossimo.

"La situazione sta molto migliorando: ho incontrato investitori che hanno incominciato a chiedere scadenze più lunghe, 5 e anche 10 anni, ma non ci sono ancora le condizioni per un nuovo benchmark" risponde a chi le chiede se il Tesoro stia pensando a offrire un nuovo Btp a 15 anni.

Quanto alla possibilità di utilizzare le entrate dalle dismissioni per operazioni di buyback, spiega a margine di un convegno romano su 'donne e finanza', questo avverrà "non credo quest'anno perché gli incassi arriveranno solo a fine anno, quindi si farà nel 2013".

Passando poi al 'Btp Italia', Cannata ritiene "difficile" l'ipotesi di una nuova offerta il prossimo anno, principalmente in ragione della particolare concentrazione di scadenze sul 2017.

"Quando abbiamo scelto il 2016 (scadenza dell'attuale titolo) lo abbiamo fatto perché è un anno non pesante sulle scadenze. Il 2017 è un anno un po' pesante per le scadenze... mi pare difficile" dice.

Quanto infine alla nuova tranche dell'attuale benchmark 2016, offerta tra il 15 e il 18 ottobre, il direttore annuncia la novità che i 'co-dealer' della transazione si sono impegnati a sostenere il titolo sul secondario, immettendo prezzi, fino al pagamento della prima cedola.

(Alberto Sisto)

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