UniCredit guarda scadenze più lunghe per prossime emissioni covered-fonte

martedì 2 ottobre 2012 16:00
 

MILANO, 2 ottobre (Reuters) - UniCredit guarda a scadenze più lunghe per le prossime emissioni di covered bond, rispetto a quella da cinque anni e mezzo dell'operazione dello scorso agosto.

Lo riferisce una fonte interna alla banca.

"L'operazione ebbe grande successo e tendenzialmente andremo su scadenze più lunghe" afferma la fonte. "Guardiamo con interesse alle scadenze più lunghe, come già fatto in passato".

In agosto la banca ha collocato un covered da 750 milioni di euro, scadenza cinque anni e mezzo e rendimento a 290 punti base su midswap, seguito poco dopo da un'obbligazione garantita di Intesa Sanpaolo, da 1 miliardo, scadenza settembre 2019 e rendimento al 3,854%.

Nel corso del 2011 Unicredit aveva emesso covered sulla scadenza 12 anni in febbraio e su quella 10 anni in agosto.

"Continuiamo a guardare il mercato, in generale la finestra per un'emissione si apre all'improvviso e bisogna coglierla al volo", prosegue la fonte. "Dobbiamo mantenere attiva e costante l'attività di emittente, questo è quello che vogliono gli investitori, per noi il funding in Bce è solo uno strumento di back-up".

La fonte parla anche dell'interesse di UniCredit per lo strumento delle cartolarizzazioni, anche se concretamente il mercato resta praticamente fermo in Italia.

"Lo consideriamo uno strumento interessante, meglio se su asset diversi da quelli coperti dai covered, come leasing o prestiti al consumo" afferma, sottolineando tuttavia che al momento in Italia le operazioni sono soprattutto di autocartolarizzazione, ovvero non destinate al mercato.

"Ma va detto che in generale gli investitori apprezzano gli asset sottostanti italiani, per via del basso indebitamento del settore privato rispetto a quello pubblico" conclude la fonte.   Continua...