Italia, mercato covered bond fermo se non per grandi banche

martedì 2 ottobre 2012 15:05
 

MILANO, 2 ottobre (Reuters) - Il mercato dei covered bond in Italia resta fermo al di fuori dei grandi emittenti con profilo internazionale, secondo Standard & Poor's.

Nonostante le due operazioni estive di Unicredit e Intesa Sanpaolo, non è in vista una ripartenza dell'attività di mercato che vada oltre le grandi banche.

"I covered bond in Italia e Spagna vanno ancora con difficoltà sul mercato" spiega il responsabile dei covered bond dell'agenzia di rating Roberto Paciotti a margine di un convegno Abi sulla finanza strutturata. "Gli investitori guardano alla banca che emette, in relazione al rischio sovrano: Unicredit e Intesa hanno credibilità internazionale, riescono ad attirare investitori sia italiani che internazionali e prezzare i loro bond anche a rendimenti sotto a quelli dei governativi".

Intesa a settembre ha lanciato un covered da 1 miliardo di euro, scadenza settembre 2019, che ha attirato ordini per 3,5 miliardi, con un rendimento finale al 3,854%. In agosto UniCredit ha emesso un covered bond da 750 milioni di euro, scadenza gennaio 2018, a 290 punti base su midswap.

"Le banche con un profilo tipicamente locale trovano maggiori difficoltà ad attirare investitori" aggiunge Paciotti. Al momento le operazioni di rifinanziamento della Bce rappresentano la principale alternativa per il rifinanziamento di quegli emittenti che non riescono ad avere accesso andare al mercato.

(Giulio Piovaccari)

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