1 ottobre 2012 / 15:40 / 5 anni fa

PUNTO 1 - Fmi chiede a governo di ridurre cuneo fiscale, aumentare Iva

(Aggiunge dettagli)

ROMA, 1 ottobre (Reuters) - Il Fondo monetario internazionale invita il governo italiano a ridurre il cuneo fiscale e ad aumentare il gettito dell‘imposizione sui consumi.

Lo si legge nel rapporto sul disegno di legge delega in materia fiscale chiesto agli economisti di Washington dall‘esecutivo di Mario Monti e diffuso oggi dal ministero dell‘Economia.

L‘Fmi fornisce una valutazione nel complesso positiva del provvedimento -- contiene “miglioramenti significativi”, si legge nel rapporto -- ma lamenta l‘assenza di interventi su “alcuni dei problemi più impegnativi del sistema fiscale” italiano, “come la tassazione notevolmente alta sul lavoro e la ristretta base dell‘Imposta sul valore aggiunto (Iva)”.

Il Fondo sottolinea come da un lato l‘Italia abbia il sesto più alto cuneo fiscale tra gli Stati aderenti all‘Ocse, dall‘altro il fatto che il gettito Iva sia eroso dai vari regimi agevolati e dalla diffusa evasione.

Commentando il rapporto, il sottosegretario al Tesoro Vieri Ceriani ha confermato che il governo “non ritiene di dover intervenire su questa questione”.

La delega “non è una riforma, non ha l‘ampiezza delle iniziative di riforma onnicomprensive. Le riforme di questo tipo si fanno una volta al secolo”, spiega il rappresentante del Tesoro.

Ceriani si mostra freddo anche su qualsiasi ipotesi di riduzione della pressione fiscale attingendo ai proventi raccolti con la lotta all‘evasione.

“Il precedente governo ha istituito un fondo nel decreto 318 dell‘agosto scorso destinato a finanziare sgravi fiscali dal 2014. Non c‘è nessuna intenzione di anticipare il finanziamento di questo fondo al 2013”, dice il sottosegretario riferendosi ad alcuni emendamenti presentati alla Camera sulla delega fiscale.

L‘Fmi apprezza gli sforzi fatti dal governo a dicembre, quando ha portato a deduzione da Ires e Irpef la quota di Irap che grava sul “personale dipendente e assimilato”, ma ritiene che queste misure produrranno “effetti modesti”.

In ogni caso, gli economisti di Washington riconoscono al governo che “provare a risolvere tutte le sfide del sistema fiscale italiano in tempi straordinariamente difficili come quelli attuali sarebbe altamente ambizioso”.

Ceriani ribadisce che “ci sono i tempi” sia per approvare in Parlamento la delega che per procedere al varo dei decreti attuativi. E aggiunge che il governo “non presenterà proprie modifiche” al disegno di legge ALL‘esame della commissione Finanze di Montecitorio.

Sul sito www.reuters.com altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below