Fisco, entro l'anno modifiche a riparto Imu tra Stato e comuni - Tesoro

lunedì 1 ottobre 2012 17:13
 

ROMA, 1 ottobre (Reuters) - Il ministero dell'Economia conferma l'intenzione di rivedere l'attuale ripartizione del gettito Imu tra Stato e comuni nella Legge di stabilità o comunque "entro fine anno".

Lo dice il sottosegretario al Tesoro Vieri Ceriani incontrando i cronisti a Via Settembre.

"È uno dei punti all'ordine del giorno, sperabilmente entro fine anno", ha detto Ceriani presentando il rapporto dell'Fmi sulla delega fiscale.

L'Imu è un'imposta nominalmente comunale ma la manovra correttiva di dicembre prevede che metà del gettito riscosso sulle case diverse dall'abitazione principale vada all'Erario.

Ceriani ribadisce l'ipotesi di dare tutta l'Imu ai comuni in cambio di minori trasferimenti erariali.

L'Imu dovrebbe fruttare nel 2012 poco più di 20 miliardi, 3,28 dall'abitazione principale e 16,8 dalle altre case.

Lo Stato dovrebbe quindi rinunciare a 8,4 miliardi riducendo di pari importo la dotazione del Fondo di riequilibrio, che viene ripartito tra le diverse amministrazioni per assicurare a tutti i comuni, al di là della loro diversa capacità impositiva, il finanziamento del livello minimo di servizi pubblici garantito per legge.

L'altra ipotesi che il Tesoro potrebbe valutare consiste nel dividere l'Imu in due imposte, una erariale e una comunale.

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