Alcoa, da oggi interinali a casa, vendita in salita dopo uscita Glencore

lunedì 1 ottobre 2012 14:53
 

* Riprende trattativa tra Alcoa e svizzera Klesch

* Uilm: con garanzie su sgravi per 10 anni Glencore resterebbe

* Senza acquirente 1.000 in cig straordinaria dal 1 gennaio

di Francesca Piscioneri

ROMA, 1 ottobre (Reuters) - A partire da oggi, i circa settanta lavoratori interinali di Alcoa e dell'indotto, il cui contratto è scaduto a fine settembre, sono disoccupati e senza ammortizzatori, mentre non si vede ancora all'orizzonte un compratore che rilevi il sito sardo dell'alluminio salvando il lavoro di circa 1.000 persone.

Nel fine settimana la multinazionale svizzera Glencore ha annunciato con una lettera al ministero dello Sviluppo economico l'intenzione di uscire dalla gara per l'acquisto dello stabilimento di Portovesme adducendo come motivazione prezzi dell'energia troppo alti.

"Glencore ha mollato per il costo dell'energia ritenendo di non avere la garanzia che le agevolazioni sulle tariffe durino più di tre anni", ha spiegato il segretario nazionale della Uilm, Mario Ghini.

Il riferimento è alla richiesta del governo italiano a Bruxelles affinché proroghi di tre anni (2013-2015) la misura cosiddetta di "superinterrompibilità" che consente di avere un prezzo dell'energia di 35 euro kw/h, e di prevedere per i successivi dodici anni (6 +6) analoghe agevolazioni. Una risposta è attesa per fine ottobre.

Senza lo sgravio il costo si aggira intorno ai 70 euro.   Continua...