Btp in rialzo, stress test banche Spagna aiutano appetito rischio

lunedì 1 ottobre 2012 12:27
 

MILANO, 1 ottobre (Reuters) - Btp in lieve rialzo al termine
di una mattinata vissuta ancora all'insegna del tema spagnolo,
con la pubblicazione venerdì sera del risultato degli stress
sulle banche del paese e l'incombere della conclusione della
revisione sul rating sovrano iberico da parte di Moody's.
    Sul fronte rating - attualmente a Baa3 con outlook negativo
- è atteso in ogni momento il giudizio di Moody's, che potrebbe
costare alla Spagna il cosiddetto 'investment grade'. Ma proprio
questa mattina un'altra agenzia, ovvero Fitch, ha spiegato di
ritenere improbabile un'azione sul rating spagnolo prima della
fine dell'anno, di fatto allineandosi a quanto
già detto circa due settimana fa da S&P.
    Intanto, l'audit indipendente sugli istituti di credito
spagnoli ha indicato in 59,3 miliardi di euro la cifra
necessaria per la ricapitalizzazione del settore, in linea con i
60 attesi, evitando dunque sorprese sgradite al mercato.
    "I risultati degli stress test danno sostegno alla periferia
ma il problema  è che ora si attendono gli sviluppi su quando la
Spagna richiederà gli aiuti" afferma lo strategist di Bnp
Paribas Patrick Jacq. 
    Un'impostazione di favore al rischio sembra dunque dominare
tutto il segmento periferico del debito della zona euro, Italia
inclusa, nonostante i margini di guadagno restino limitati dalla
sostanziale incertezza che ancora circonda le reali intenzioni
della Spagna rispetto all'eventuale richiesta di aiuti europei.
    "L'apertura è stata ben in denaro per i Btp, c'è un po' di
ripresa generale dopo i timori - vedi Moody's sulla Spagna - che
avevano portato pesantezza sul mercato alla fine della scorsa
settimana" afferma il trader di una banca italiana. "Dovesse
esserci un downgrade spagnolo, il mercato potrebbe risentirne,
anche se va detto che finora nel 2012 non ci sono stati mai
grandi reazioni ai tagli di rating". 
    A fine mattinata lo spread di rendimento tra Btp e Bund
decennali, su piattaforma Tradeweb, tratta poco sopra i 360
punti base, in lieve restringimento dai 367 della chiusura di
venerdì. Il rendimento sul benchmark decennale italiano si
conferma d'altra parte sempre in vista di quota 5%, con un
minimo intraday al 5,06%, mentre rimane sostanzialmente
invariata rispetto a venerdì scorso la pendenza della curva dei
rendimenti lungo il tratto 2-10 anni.
    "Lo spread italiano è in grado di consolidare le posizioni,
l'abbiamo visto ben in tenuta anche la settimana scorsa con il
Bund in risalita, e anche il rendimento sul decennale non si
allontana dal 5%" prosegue il trader, che sottolinea comunque il
contesto di volumi piuttosto scarso di questa mattinata.
    Sostegno al mercato italiano giunge anche dall'indice Pmi
manifatturiero nazionale, che evidenza su settembre un
alleggerimento del ritmo di contrazione del settore
.
        
========================== 12,20 =============================  
 
FUTURES BUND DIC.           141,33   (-0,44)          
FUTURES BTP DIC.            105,58   (+0,18)           
BTP 2 ANNI  (NOV 14)    106,990  (+0,058) 2,590%   
BTP 10 ANNI (SET 22)   103,657  (+0,143) 5,089%   
BTP 30 ANNI (SET 40)    89,850  (+0,362) 5,814%  
========================= SPREAD (PB)=========================  
                                             ULTIMA CHIUSURA    
TREASURY/BUND 10 ANNI   16            18 
BTP/BUND 2 ANNI          255           260        
BTP/BUND 10 ANNI       362           367    
livelli minimo/massimo              358,2-368,2  364,6-376,8  
BTP/BUND 30 ANNI       355           360        
SPREAD BTP 10/2 ANNI                   249,9         248,8      
  
SPREAD BTP 30/10 ANNI                   72,5          73,5      
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