7 settembre 2012 / 14:57 / 5 anni fa

PUNTO 1-Sea, Ipo entro l'anno. Serravalle, bando Comune-Provincia per 70%

(Aggiorna con dettagli, dichiarazioni)

di Sara Rossi

MILANO, 7 settembre (Reuters) - Il Comune di Milano quoterà in Borsa entro l'anno Sea, la società degli aeroporti di Linate e Malpensa, e deciderà a breve la quantità di azioni in vendita e la struttura dell'offerta a seconda dell'eventuale partecipazione della Provincia di Milano all'iter.

Lo ha riferito oggi Davide Corritore, direttore generale del Comune, durante una conferenza stampa a cui hanno partecipato anche il sindaco di Milano Giuliano Pisapia, il presidente della Provincia Guido Podestà e l'assessore al Bilancio Bruno Tabacci.

L'annuncio di oggi archivia il progetto degli ultimi mesi che prevedeva uno scambio delle rispettive quote di Sea e Serravalle tra Palazzo Marino - che detiene il 54,8% di Sea e il 18,6% di Serravalle - e Palazzo Isimbardi - che detine il 14,6% di Sea e il 52,9% di Serravalle. Lo scambio era stato di fatto osteggiato da F2i, che nel dicembre scorso si è aggiudicata con un'asta il 29,75% di Sea dal Comune.

"Su Sea c'è stata un'immediata ripresa dell'iter di quotazione, entro fine dicembre la società verrà quotata sicuramente", ha spiegato Corritore. Sull'eventualità di aderire all'iter, Palazzo Isimbardi dovrà prendere una decisione nel giro di pochi giorni.

Per quanto riguarda Serravalle, Comune e Provincia intendono lanciare un bando - che sarà pubblicato nelle prossime settimane - per cederne oltre il 70% entro l'anno.

SEA, "MAGGIORANZA RELATIVA RESTERA' PUBBLICA"

Corritore ha precisato che la maggioranza relativa della società resterà pubblica e dunque "anche se il Comune sarà sotto il 50% non cambierà nulla dal punto di vista del controllo". Lo statuto di Sea riserva al primo azionista la nomina di cinque componenti su sette del Cda.

In una nota, Palazzo Marino spiega che "verranno definiti entro pochi giorni la quantificazione del flottante da offrire al mercato (per il quale è prevista una quota minima del 25% del capitale) e la struttura dell'offerta, che potrà essere composta da nuove azioni derivanti da un aumento di capitale, ovvero Ops, e da cessioni di azioni esistenti (Opv)".

Nel collocamento ci sarà una parte di azioni riservata ai cittadini milanesi, varesini e lombardi e ai dipendenti di Sea, ha aggiunto il direttore generale, precisando che il Comune garantirà il flottante per l'operazione indipendentemente dalla scelta della Provincia.

Secondo Pisapia - che nei mesi scorsi aveva sottolineato come l'ipotesi del'Ipo fosse meno conveniente in termini economici per il Comune - ora la situazione "è totalmente cambiata" e ci sono "fondate ragioni per ritenere che [la quotazione] possa essere un successo" grazie anche al fatto che recentemente "la Borsa si è rivitalizzata".

Soddisfazione da parte della Cgil che nei mesi scorsi aveva definito un'Ipo di Sea la scelta migliore. "La decisione della quotazione garantisce la governance pubblica, la trasparenza e la necessaria redditività a tutta l'operazione nell'interesse della città e dei lavoratori Sea", fa sapere la sigla in una nota.

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