Tesoro emana regolamento su immobili Chiesa, esclude rinvii

mercoledì 5 settembre 2012 19:57
 

ROMA, 5 settembre (Reuters) - Il Tesoro assicura che la nuova disciplina per il pagamento dell'Imu su immobili ecclesiastici e posseduti da enti no profit scatterà nel 2013 come prevede la legge sulle liberalizzazioni.

Lo si legge in una nota che risponde alle critiche per la mancata emanazione del regolamento attuativo necessario a rendere vincolante la norma.

"Si conferma che tutti gli adempimenti previsti per il 2013, segnatamente con riferimento al primo versamento Imu fissato per il 16 giugno, non subiranno alcun ritardo", spiega il ministero dell'Economia.

Il comunicato annuncia che oggi il ministro dell'Economia, Vittorio Grilli, ha trasmesso al Consiglio di Stato, per il prescritto parere, lo schema di regolamento.

"È stata inoltre inviata ai servizi della Commissione europea la risposta puntuale alla richiesta di informazioni relativa al caso C26/2010", prosegue il Tesoro.

La nota aggiunge che che è già in vigore, senza necessità di ulteriori provvedimenti attuativi, il primo comma dell'articolo 91 bis, per il quale sono esenti dall'Imu "soltanto gli immobili utilizzati dagli enti non commerciali 'destinati esclusivamente allo svolgimento con modalità non commerciali' delle attività istituzionali".

Il regolamento attuativo si riferisce invece solo al caso delle unità immobiliari che hanno un'utilizzazione mista e per le quali non sia possibile procedere al distinto accatastamento della frazione di unità immobiliare nella quale si svolge l'attività di natura non commerciale.

Per questi immobili il comma prevede che a partire dal primo gennaio 2013 l'Imu sia dovuta "in proporzione all'utilizzazione commerciale quale risulta da apposita dichiarazione", continua il Tesoro.

Sul sito www.reuters.com altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia