Imprese, Monti esorta a fare in fretta accordi su produttività

mercoledì 5 settembre 2012 17:11
 

* Il governo esorta gli imprenditori a fare nuovi contratti coi sindacati

* Entro la legislatura 50 miliardi sbloccati per infrastrutture

* Grilli ribadisce che sarà evitato il nuovo aumento dell'Iva nel 2013

ROMA, 5 settembre (Reuters) - Il governo ha apprezzato il fatto che le cinque organizzazioni datoriali (Confindustria, Ania, Abi, Rete imprese Italia e Cooperative) che sono state ricevute questa mattina dal presidente del Consiglio Mario Monti si siano espresse ad una voce sola, malgrado il presidente del consiglio non sia stato particolarmente munifico rispetto al ricco pannello di richieste avanzate dal mondo imprenditoriale agli inizi di agosto.

Anzi alla riunione di oggi è stato il governo a dire agli imprenditori che ora devono fare la loro parte, mettendo a punto contratti, insieme ai sindacati, che aumentino la produttività del lavoro.

Il richiamo, piuttosto inusuale per la sua franchezza, è contenuto anche nel comunicato di commento all'incontro di oggi emesso nel pomeriggio da palazzo Chigi nella quale si ricorda - come aveva già annunciato il viceministro alle Infrastrutture Mario Ciaccia - che il governo entro la fine della legislatura sbloccherà 50 miliardi di investimenti per grandi opere.

L'attuazione e ulteriore rafforzamento della contrattazione di secondo livello e del legame tra salari e produttività è un punto sottolineato dalle raccomandazioni del Consiglio europeo di fine giugno, dice inoltre la nota di palazzo Chigi. "Mentre per gli altri impegni richiesti all'Italia dalle raccomandazioni sono già state impostate azioni in corso di realizzazione, per questo capitolo non sono ancora riscontrabili significativi passi avanti", dice la nota di palazzo Chigi.

"Il governo intende sollecitare le parti sociali ad impegnarsi su un dialogo che porti a tempi brevi su proposte condivise in grado di migliorare l'attuale livello della produttività del lavoro in Italia", aggiunge la nota.

Un invito che il presidente dell'Abi, Giuseppe Mussari, ha raccolto: "Da domani ci mettiamo al lavoro con i sindacati su questo problema", ha detto durante la conferenza stampa convocata nella sede dell'associazione delle banche italiane per commentare l'incontro.   Continua...