Btp deboli dopo Bernanke, irripidimento curva, spread sopra 450

venerdì 31 agosto 2012 17:49
 

MILANO, 31 agosto (Reuters) - Il secondario italiano
archivia nel segno della debolezza una seduta caratterizzata dal
discorso del presidente della Fed Ben Bernanke e dall'attesa
della riunione di politica monetaria della Bce giovedì prossimo.
    Sul mercato si evidenzia tuttavia una migliore tenuta del
comparto a breve, non a caso il segmento che sarebbe interessato
dagli acquisti sul secondario da parte della Bce, e quindi un
conseguente irripidimento della curva.
    "La parte lunga soffre dell'allargamento della Spagna,
mentre la breve risente positivamente delle attese di intervento
da parte della Bce" dice un trader.
    Le parole di Bernanke, che ha affermato che la ripresa del
mercato del lavoro Usa sta procedendo troppo lentamente e che la
Banca centrale americana agirà a seconda delle esigenze per
rafforzare la ripresa economica e le espresse preoccupazioni per
i possibili effetti delle misure di politica monetaria non
convenzionale, hanno deluso il mercato pesando
sulle borse e spingendo il rialzo lo spread Btp/Bund portandolo
sopra i 450 punti base.
    I Btp sono comunque reduci da un'intensa settimana di
collocamenti, in cui, secondo gli esperti, il Tesoro è stato
molto abile nello sfruttare una finestra di mercato favorevole
aperta grazie alle aspettative d'intervento della Bce.
     Ieri il Tesoro ha collocato 7,293 miliardi di euro di
titoli di Btp e Ccteu, sfiorando il massimo del range di
offerta, indicato a 7,5 miliardi. Contando anche i collocamenti
di Ctz, Btpei e Bot dei giorni precedenti, fra aste e
riaperture, il ministero dell'Economia ha collocato circa 22,8
miliardi di euro in titoli di Stato. 
    Il nuovo decennale novembre 2022, collocato
ieri a 97,80 (al netto delle commissioni) vale 97,17 con il calo
di 48,5 pb dalla chiusura di ieri. Le riaperture riservate agli
specialisti delle aste di ieri hanno visto una copertura solo
parziale dell'ammontare in offerta del decennale, contrariamente
a quanto avvenuto sugli altri titoli collocati ieri.
    Sul fronte Bce, gli investitori restano avidi di dettagli
sulle proposte dell'istituto centrale relative alla riduzione de
costo del debito di paesi come Spagna e Italia. 
    Il giorno stesso della riunione della Bce, Madrid torna sul
primario dopo una pausa di un mese. Le prospettive di interventi
Bce hanno aiutato a ridurre i costi di finanziamento per
entrambi i paesi, ma da fine luglio a questa parte sono tornate
in evidenza le disparità fra i due emittenti, con i timori sulla
Spagna, da cui ci si aspetta una richiesta di salvataggio, molto
superiori a quelli sull'Italia.  
   Attorno alle 17,30 il decennale di riferimento spagnolo rende
6,919%, con uno spread Spagna/Germania
 a 558 punti base. 

========================== 17,30 =============================  
 
FUTURES BUND SETT.          143,99   (-0,16)          
FUTURES BTP SETT.           101,00   (-0,61)           
BTP 2 ANNI  (APR 14)    102,457  (+0,153) 2,873%   
BTP 10 ANNI (SET 22)    97,798  (-0,589) 5,878%   
BTP 30 ANNI (SET 40)    84,366  (-0,480) 6,276%  
========================= SPREAD (PB)=========================  
                                             ULTIMA CHIUSURA    
TREASURY/BUND 10 ANNI   26            30
BTP/BUND 2 ANNI          292           301        
BTP/BUND 10 ANNI       454           447    
livelli minimo/massimo              43847-454,3    439,9-450,0  
BTP/BUND 30 ANNI        415          413        
SPREAD BTP 10/2 ANNI                    300,5        283,0      
  
SPREAD BTP 30/10 ANNI                    39,8         43,5      
============================================================== 
    
    
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