Rcs, in autunno piano per ridurre indebitamento - Jovane

venerdì 24 agosto 2012 15:35
 

RIMINI, 24 agosto (Reuters) - Rcs Mediagroup sta lavorando alla riduzione dell'indebitamento che metterà in un piano pronto entro il prossimo autunno.

Lo ha detto l'amministratore delegato di Rcs Mediagroup Pietro Scott Jovane, parlando con i giornalisti a margine del Meeting di Cl a Rimini, senza volere però dettagliare le scelte del piano.

"Stiamo lavorando a un piano specifico per l'autunno", ha risposto Jovane alla domanda se per ridurre l'indebitamento si sceglierà la strada di un aumento di capitale aperto all'ingresso di nuovi soci.

In precedenza alla domanda su come il gruppo pensa di ridurre l'indebitamento, l'Ad aveva risposto solo che "stiamo lavorando a un piano e aspettiamo quando saremo pronti" aggiungendo che "è troppo presto" per fornire dettagli: "Prima chiudiamo i conti, poi parliamo".

Nei giorni scorsi un quotidiano ha scritto che Jovane ha messo in cantiere un'operazione da circa 400 milioni di euro, aggiungendo che il management della società editoriale pensa anche ad un accorpamento delle azioni nella misura di dieci a una.

L'appuntamento è fissato per il prossimo 16 ottobre, quando si riunirà l'assemblea straordinaria per ricostituire il capitale.

Sempre secondo le indiscrezioni di stampa, in vista della fine del patto di sindacato, fissata nella primavera del 2014, i pesi degli azionisti potrebbero essere rivisti, con Intesa Sanpaolo e Ubi che potrebbero convertire parte dei crediti in equity.

L'ipotesi di aumento di capitale non costituisce una novità, sebbene gli analisti non la considerassero come l'unica opzione. In un report datato 1 agosto, per esempio, Mediobanca scriveva di non ritenere che l'emissione di titoli costituisse l'unica strada e suggeriva altre tre opzioni per ridurre l'indebitamento: cristallizzare il valore dell'immobile di via Solferino, un partner di minoranza in Spagna e la cessione di Dada. Mediobanca, inoltre, consigliava di aprire il capitale a un partner industriale di matrice internazionale.

Queste speculazioni hanno condizionato l'andamento del titolo negli ultimi giorni. Alle 15,25 di oggi il titolo guadagna lo 0,46% a 0,55 euro in un listino che perde l'1,2%.   Continua...