Monti presiede Consiglio ministri fiume su piano crescita

venerdì 24 agosto 2012 14:41
 

ROMA, 24 agosto (Reuters) - E' in corso da circa quattro ore il primo Consiglio dei ministri dopo la breve pausa estiva che, negli annunci dello stesso esecutivo, è una sorta di seminario nel quale ciascun ministro illustra le proprie proposte per rilanciare un piano per la crescita da qui alla fine della legislatura.

Il presidente del Consiglio, Mario Monti, che presiede la riunione, ha incontrato stamani il governatore della Banca d'Italia Ignazio Visco per un aggiornamento sulla situazione dei mercati finanziari e sulla congiuntura.

Parlando al Meeting di Cl a Rimini la scorsa domenica, il premier ha detto che l'Italia sente vicina la crisi e la situazione è migliore di quella dello scorso anno ma lo stato di salute dell'euro crea agitazione. Monti incontrerà la prossima settimana a Berlino la cancelliera tedesca Angela Merkel mentre il 4 settembre riceverà a Roma il presidente francese Francois Hollande. Al centro degli incontri ci sarà la crisi dei debiti sovrani, in particolare la situazione greca.

L'Italia sta facendo i compiti a casa ma sicuramente Monti vorrà illustrare ai partner europei le nuove misure per lo sviluppo e per l'abbattimento dell'alto debito che il suo esecutivo punta a mettere in campo. Lo stesso premier in una recente intervista ha detto che fino alle elezioni della primavera 2013 il governo manterrà la rotta stabilita sul risanamento dei conti pubblici e spingerà sulla cessione di attivi per la riduzione del debito sovrano.

Il debito pubblico italiano sfiora i 2.000 miliardi di euro e alla fine del 2012 dovrebbe superare il 123% del prodotto interno lordo con un costo annuo di oltre 80 miliardi.

Il Tesoro già prevede di completare entro fine anno la cessione delle sue controllate Sace, Fintecna e Simest alla Cassa depositi e prestiti, in un'operazione che ridurrà il debito di circa 10 miliardi.

Dovrà poi partire la seconda fase della spending review che, nel testo già approvato, assicurerà risparmi allo Stato per 4,5 miliardi nel 2012 e 10,9 miliardi nel 2013.

Tra le misure che dovrebbero essere all'esame del Consiglio dei ministri di oggi il progetto di sterilizzazione dell'Iva per le grandi opere illustrato nei giorni scorsi dal sottosegretario allo Sviluppo, Mario Ciaccia. Allo studio del governo ci sarebbe un disegno di legge per la sterilizzazione totale dell'Iva sulle nuove infrastrutture che potrebbe avere un impatto sul Pil di 5-6 punti entro il 2020.

Al ministro dello Sviluppo, Corrado Passera, competeranno gli annunciati interventi su semplificazione e agenda digitale, mentre allo studio dell'Ambiente Corrado Clini un piano per la green economy.   Continua...