Italia fuori da crisi forse in 2013, nessuna implicazione rating-Moody's

martedì 21 agosto 2012 12:20
 

21 agosto (Reuters) - L'Italia potrebbe tornare ai livelli di pil pre-crisi forse già nel 2013. Lo scrive l'agenzia Moody's in un report dedicato agli squilibri esterni della zona euro, in cui si mettono a confronto le attuali congiunture economiche di Italia, Spagna, Portogallo, Irlanda e Grecia, con le recessioni vissute da Svezia e Finlandia degli anni novanta.

L'analisi contenuta nel rapporto non ha ad ogni modo alcuna implicazione sul rating sovrano italiano, sottolina un portavoce dell'agenzia.

"La contrazione nei due paesi iberici e dell'Italia è relativamente poco profonda (almeno per ora), simile a quella della Svezia, mentre quelle di Irlanda e Grecia sono più simili a quella più lunga e profonda della Finlandia" si legge nel rapporto.

Le implicazioni, spiega Moody's, sono che - se il caso svedese degli anni novanta rappresenta un "benchmark adeguato" - per alcuni paesi analizzati i livelli di pil pre-crisi potrebbero essere raggiunti già nel 2013, ovvero dopo 17 trimestri, proprio come per la Svezia.

Tuttavia, sottolinea l'agenzia, qualora la situazione evolva verso uno scenario finlandese, l'aggiustamento sarebbe solo compiuto per metà e potrebbe protrarsi fino al 2016.

Moody's riconosce i primi passi compiuti dall'Italia sul fronte della riforma del mercato del lavoro e la buona posizione del paese in termini di ricezione del proprio export a livello internazionale.

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