Carburanti, prezzi ancora in salita per coincidenza fattori-Scaroni

lunedì 20 agosto 2012 17:39
 

RIMINI, 20 agosto (Reuters) - I prezzi dei carburanti sono destinanti a continuare a salire a causa della "miscela esplosiva" di tre fattori: l'euro debole, la crescita del prezzo del barile del petrolio e l'aumento delle accise.

Lo ha detto l'Ad di Eni Paolo Scaroni conversando con i giornalisti a margine del Meeting dell'amicizia di Rimini dove è previsto un suo intervento a una tavola rotonda in serata.

Scaroni ha anche detto oggi che "certamente il prezzo del petrolio è più alto di quanto avrei immaginato qualche mese fa".

"La miscela è combinazione di tre fattori: da un lato l'euro debole, il petrolio che cresce è il secondo, le accise che crescono il terzo", ha risposto Scaroni alla domanda sull'anomalo prezzo alto della benzina alla pompa negli ultimi giorni.

L'Ad di Eni ha aggiunto che questi fattori congiunti "sono una miscela esplosiva per i prezzi dei carburanti alla pompa. Se questa situazione continua i prezzi non potranno che salire". Gli aumenti si riverberano sui consumi, calati nel primo semestre per i carburanti del 9% sull'anno precedente, "cosa mai vista a memoria d'uomo. Vuolo dire che il consumatore soffre di questi aumenti in modo particolare".

Scaroni ha anche commentato la decisione degli Usa di ridurre le scorte strategiche dicendo che non lo fanno solo per calmierare il prezzo ma anche perché stanno aumentando la produzione interna e quindi hanno meno necessità di riserve. L'Italia invece "no, per il momento no [non deve ridurre le scorte] perché noi non ci mettiamo a produrre petrolio".

(Paolo Biondi)

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia