Zona euro, giro consultazioni tra leader in vista mese decisivo

giovedì 16 agosto 2012 15:24
 

ATENE/MADRID, 16 agosto (Reuters) - Dopo una breve tregua estiva, i leader della zona euro si stanno preparando per un giro di visite diplomatiche, in un mese potenzialmente cruciale per la risoluzione della crisi del debito sovrano che attanaglia la zona euro.

Il primo ministro grego Antonis Samaras volerà la prossima settimana a Berlino e Parigi per incontrare la cancelliera tedesca Angela Merkel e il presidente francese Francois Hollande. Nella prima parte della settimana è previsto l'incontro con il numero uno dell'Eurogruppo Jean-Claude Juncker.

Sul fronte tedesco la Merkel, ora in Canada, vedrà il primo ministro spagnolo Mariano Rajoy agli inizi di settembre, non prima di aver accolto Mario Monti a Berlino, visita in programma a fine agosto. Angela Merkel e Francois Hollande dovrebbero invece trovarsi la prossima settimana. Atteso in settembre anche un incontro tra Monti e Rajoy.

Il vortice di incontri avviene in preparazione a quella che potrebbe rivelarsi un periodo di svolta per la crisi: nel consiglio direttivo del 6 settembre la Banca centrale europea potrebbe enucleare le misure di intervento nel mercato obbligazionario annunciate lo scorso 2 agosto.

L'allerta sui mercati è massima, si è attenti ad ogni segnale di disaccordo tra i policy maker europei dopo che il presidente della Bundesbank Jens Weidmann ha ribadito le sue riserve ad un intervento Bce ad alleggerire la pressione sui titoli dei paesi in difficoltà, Spagna e Italia su tutti.

Sei giorni dopo la riunione del consiglio direttivo Bce, la corte costituzionale tedesca si pronuncerà in merito alla legalità del fondo salva stati Esm: senza il consenso della corte, la Germania non può ratificare il Trattato che attiva il meccanismo calmieratore degli spread. Lo stesso giorno avranno luogo anche le elezioni in Olanda.

Due giorni dopo, il 14 e 15 settembre, i ministri delle Finanze dell'Unione Europea si incontreranno a Cipro. Per quella data la troika - Ue, Bce e Fmi - potrebbe esprimere un verdetto riguardo i progressi della Grecia nel suo programma di aggiustamento del dei conti pubblici, necessario per svincolare la prossima tranche di aiuti.

"Tutto ormai dipende dai dati e dai segnali di politica monetaria della Bce: cosa faranno esattamente e quando lo faranno " commenta Niels From, strategist sui tassi di Nordea, che si chiede: "La Spagna richiederà aiuto?".

Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia