SINTESI-Zona euro, economia si contrae malgrado crescita tedesca

martedì 14 agosto 2012 12:39
 

BRUXELLES/BERLINO, 14 agosto (Reuters) - L'economia dell'eurozona si è contratta nel secondo trimestre malgrado la crescita della Germania.

Il Pil del paesi dell'area euro è diminuito dello 0,2% nel secondo trimestre. La Germania cresce invece dello 0,3%, marginalmente meglio delle previsioni, ma l'indice di fiducia delle imprese Zew è in ribasso per il quarto mese consecutivo, al di sotto persino delle peggiori stime effettuate da un poll Reuters.

Alcuni economisti affermano che il peggio deve ancora arrivare e nemmeno la Germania potrà evitare la recessione per molto, a meno che non vengano prese manovre decise contro la crisi della zona euro.

"La crescita si è dimostrata abbastanza solida. Ma il Pil di oggi potrebbe essere l'ultimo dato positivo per la Germania per lungo tempo" afferma Joerg Kraemer di Commerzbank, che prosegue "l'economia tedesca potrebbe contrarsi durante l'estate: strutturalmente è in buona forma, ma non può affrancarsi dalla recessione nella zona euro. Inoltre è tutta l'economia mondiale che si sta raffreddando".

Intanto la Francia ha registrato il terzo trimestre consecutivo a crescita zero. La Banca centrale francese ha già preventivato una leggera contrazione del Pil per il periodo luglio-settembre.

"I dati non sono eccellenti, ma almeno la Francia non è in recessione, come invece lo sono molti dei suoi partner della zona euro" ha affermato il ministro delle finanze Pierre Moscovici a Radio 1 Europe.

Austria e Olanda hanno registrato performance simili a quelle tedesche, ciascuno crescendo dello 0,2% nel periodo aprile-giugno. Il dato è particolarmente positivo per l'Olanda, per la quale un poll di economisti consultato da Reuters prevedeva una contrazione del Pil dello 0,3%.

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