Italia, su fabbisogno PA sem1 pesa contributo a paesi Ue

lunedì 13 agosto 2012 13:54
 

MILANO/ROMA, 13 agosto (Reuters) - Il fabbisogno del settore pubblico nei primi sei mesi di quest'anno registra un aumento, seppur limitato, rispetto all'analogo semestre del 2011, a causa del considerevole impegno a sostegno di alcuni paesi della zona euro. In parte questa maggiore voce di spesa ha trovato supporto nei fondi degli enti locali che sono stati confusiti nel conto di Tesoreria Unica.

Lo dice la Banca d'Italia, a commento del supplemento al Bollettino statistico dedicato alla Finanza pubblica pubblicato oggi.

Il fabbisogno delle Amministrazioni pubbliche si è attestato a 47,7 miliardi nei primi 6 mesi dell'anno, superiore di 1,1 miliardi rispetto a quello registrato nel corrispondente periodo del 2011, pari a 46,6 miliardi.

Da notare in particolare che nel primo semestre l'esborso a favore degli altri paesi dell'area dell'euro è salito a circa 16,6, miliardi con un aumento di 10,5 miliardi dai 6,1 del primo semestre 2011.

A bilanciare questi maggiori flussi in uscita sono stati i circa 9 miliardi derivanti dal versamento da parte degli enti decentrati presso la Tesoreria centrale dei fondi che in precedenza erano detenuti presso il sistema bancario.

Secondo i dati del Tesoro, relativi all'aggregato 'Stato' e non 'Amministrazioni pubbliche', nei primi sei mesi del 2012 il fabbisogno statale si è ridotto a 29,1 miliardi, rispetto a quello dello stesso periodo 2011 pari a 43,9 miliardi.

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