Btp chiudono in calo, spread sale sopra 450 pb

venerdì 10 agosto 2012 17:43
 

MILANO, 10 agosto (Reuters) - Il mercato obbligazionario
italiano conclude la giornata con il calo visto già stamane
sulla scia dei dati macro, mentre si prepara all'asta Bot di
lunedì. Lo spread è salito fino a 454 punti sulla piattaforma
TradeWeb. 
    Stamane sono stati resi noti i dati cinesi sul commercio e
francesi sulla produzione industriale, mentre l'Istat ha
pubblicato i dati definitivi sull'inflazione italiana a luglio,
scesa a 3,1% su anno. 
    La maggior parte del mercato ritiene che siano stati i dati
cinesi, molto più deboli delle attese, a pesare sul mercato,
mentre altri sono di opinione diversa. 
    "I dati sulla bilancia commerciale cinese, più deludenti
delle aspettative, hanno avuto a mio avviso un impatto minimo
sull'allargamento dello spread. Il ritracciamento del
differenziale tra il decennale italiano e la controparte tedesca
va ascritto soprattutto alla volontà degli investitori di fare
profitti in chiusura di settimana" commenta un trader, che
prosegue "da sei mesi a questa parte l'incidenza dei dati macro
è quasi nulla, contano solo le dichiarazioni dei policy maker:
quanto è avvenuto in seguito al discorso di Draghi ne è la
riprova".
    Lunedì è prevista l'asta del Bot a dodici mesi, l'unica asta
del Tesoro italiano di metà agosto, dopo che sono state
cancellate quelle a medio-lungo. 
    Il ministero del Tesoro offre 8 miliardi , a fronte dei
10,15 miliardi in scadenza. Il rendimento del titolo sul grey
market a fine giornata è al 2,737% sulla piattaforma Mts. Il Bot
annuale il mese scorso era stato collocato con un rendimento del
2,697%. Il titolo con scadenza più vicina a questo offerto è il
Bot luglio 2013, che su Tradeweb questo pomeriggio esprime un
rendimento del 2,717%.
    Si interrompe dunque il trend di assottigliamento del
differenziale Btp/Bund a dieci anni, sceso in settimana dai 468
punti base di apertura di lunedì fino ai 439 punti base di
chiusura di ieri.    
    Il rendimento sul Btp a dieci anni risale a 5,914%, dal
minimo settimanale di 5,835% fatto registrare ieri in chiusura.
    Per Unicredit, l'assottigliamento degli spread italiani e
spagnoli verificatosi da venerdì scorso non è comunque esaurito:
 "stimiamo che il trend positivo nella periferia prosegua nelle
prossime settimane, anche se una pausa temporanea della
decrescita dello spread in corrispondenza del 12 settembre
[giorno in cui la Corte costituzionale tedesca si pronuncia
sulla legittimità del fondo Esm] non sarebbe una sorpresa"
affermano gli strategist del gruppo in una nota.    
    
========================== 17,30 =============================  
 
FUTURES BUND SETT.          143,38   (+0,83)          
FUTURES BTP SETT.           100,42   (-0,56)           
BTP 2 ANNI  (APR 14)    101,497  (-0,194) 3,447%   
BTP 10 ANNI (SET 22)    97,526  (-0,358) 5,914%   
BTP 30 ANNI (SET 40)    83,728  (-0,557) 6,442%   
========================= SPREAD (PB)=========================  
                                             ULTIMA CHIUSURA    
TREASURY/BUND 10 ANNI   27           26
BTP/BUND 2 ANNI          353          337         
BTP/BUND 10 ANNI       454          439      
livelli minimo/massimo              443,7-455,8    436,4-458,1  
BTP/BUND 30 ANNI        421         407         
SPREAD BTP 10/2 ANNI                   246,7       251,7        
SPREAD BTP 30/10 ANNI                   52,8        51,6  
==============================================================  
  
    
    
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